Ospedale Bambino Gesù: Mariella Enoc confermata alla presidenza

Alla guida del consiglio d’amministrazione dal 2015, confermata nel 2017, resterà in carica fino al 2023

ospedale pediatrico bambino gesù

Mariella Enoc confermata alla guida dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù fino al 2023. La nomina arriva dalla Santa Sede, firmata dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin. Enoc presiede il consiglio di amministrazione dell’ospedale dal 2015 ed era già stata confermata una prima volta nel 2017.

Il curriculum

Mariella Enoc è nata a Novara nel 1944. Dopo gli studi classici e in medicina si è occupata con continuità dell’amministrazione e della gestione di strutture sanitarie. Dal 2012 è Procuratore Speciale dell’Ospedale Valduce di Como e lo è stata per 10 anni dell’Ospedale Cottolengo di Torino. È stata presidente di Confindustria Piemonte dal 2008 al 2012. Da sempre attiva nel settore filantropico, è stata vicepresidente della Fondazione Cariplo dal 2004 fino al maggio 2019 e vicepresidente della Fondazione Cini dal 2008 al 2020.  Attualmente è membro del cda della Fondazione Don Gnocchi e Presidente della Fondazione Ismu.

Un progetto strategico per il futuro dell’Ospedale Bambino Gesù

“La decisione della Santa Sede – dichiara Mariella Enoc in una nota – è un attestato di stima per il lavoro che l’Ospedale ha fatto in questi anni. Questo ci conforta e personalmente mi rende molto lieta. Stiamo vivendo tutti un grande momento di difficoltà legato alla pandemia, ma sono certa che riusciremo a superare anche questa sfida, inimmaginabile fino a qualche tempo fa. Lavoreremo nei prossimi mesi per costruire un progetto strategico che possa guardare al futuro dell’ospedale, per continuare a garantire l’eccellenza delle cure e della ricerca scientifica”.

Il messaggio di Sandra Zampa

Dopo la conferma dell’incarico, arrivano gli auguri di buon lavoro della sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa: “E’ una gran bella notizia. In Mariella ho sempre trovato piena disponibilità ad ascoltare le necessità di bambine, bambini e adolescenti e a dare loro immediate ed efficaci risposte. Ha sempre dimostrato grande disponibilità al tema della solidarietà e dell’assistenza, senza distinzione di razza o censo, proprio come ci insegnano la nostra Carta Costituzionale e la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Buon lavoro, dunque, cara Mariella, in questi tempi molto complessi e con sfide ancora più difficili – conclude Zampa – da affrontare insieme”.