Gruppo Servier, ricavi globali 2020 a +1,6%. L’Italia è quarta per fatturato

Il nostro Paese è al quarto posto a livello globale per fatturato registrando ricavi per 158,9 milioni di euro

Il gruppo Servier, a livello globale, chiude il 2020 con ricavi consolidati di 4,6 miliardi di dollari segnando una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Il fatturato è suddiviso tra 3,285 miliardi di euro per i farmaci Brand (+1,6%) e 1,403 miliardi di euro per i Generici (+1,4%). Ben il 79% dei ricavi è da attribuirsi alla presenza internazionale di Servier. Bene l’area cardio-metabolica che ha prodotto ricavi per 2,671 miliardi di euro, pari al 57% del Gruppo (in aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente), e una importante crescita della divisione oncologia con ricavi pari a 448 milioni di euro (rispetto ai 397 milioni di euro nel 2018/19) registrando una crescita del 12,8%. Promettente la pipeline di nuovi prodotti, dove si segnalano 27 progetti in sviluppo clinico, più della metà dei quali in oncologia, e 33 progetti di ricerca, risultato di significativi e continui investimenti in R&S.

La posizione dell’Italia

In questo quadro l’Italia, in cui Servier è presente dal 1972 con un totale di 430 dipendenti, si è posizionata (confermando la posizione dell’anno precedente) al quarto posto a livello globale per fatturato, registrando ricavi per 158,9 milioni di euro con oltre 1,5 milioni di pazienti trattati.

Gli obiettivi per il 2025

Il Gruppo si è posto obiettivi strategici per il 2025 per migliorare le proprie performance e anche per continuare a investire nel progresso terapeutico. L’ambizione del Gruppo è raggiungere un fatturato consolidato di 6,5 miliardi di euro nel 2025, un Ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) di 1,3 miliardi di euro e lanciare una nuova entità molecolare ogni tre anni, di cui una entro il 2025, e generare 1 miliardo di euro di entrate in oncologia.