Farmindustria: “No al blocco dell’export per i vaccini”

L'associazione delle imprese farmaceutiche italiane fa eco a una nota dell'Efpia che si oppone all'idea (perché tale è ancora) di bloccare le esportazioni dei vaccini oltre i confini dell'Ue

Dopo l’indiscrezione sul blocco dell’export dei vaccini anti-Covid europei, l’industria farmaceutica del continente è saltata sulla sedia. Efpia ha diramato subito un comunicato per dichiarare la propria contrarietà all’iniziativa (sempre che si concretizzi) e Farmindustria ha ribadito il concetto sul suo profilo Instagram. “Le catene di fornitura globale sono una chiave fondamentale per la distribuzione di vaccini per proteggere i cittadini contro il Covid-19. Una restrizione all’esportazione danneggerebbe la fornitura di vaccini in Europa e nel mondo”, scrive l’associazione delle imprese pharma nostrane.

La posizione degli industriali

Una reazione da parte degli industriali era prevedibile. La Farmindustria europea ha quindi diramato una comunicazione nella quale si ribadisce la contrarietà delle imprese Ue al ban dell’export. “Nonostante i dettagli della proposta della Commissione sul meccanismo di trasparenza per l’esportazione dei vaccini fatti nell’Ue rimangano poco chiari, ciò metterà a rischio la distribuzione in tutto il mondo. La supply chain globale – è scritto – è la chiave per distribuire i vaccini Covid in tutto il mondo. È vitale che ogni misura proposta dalla Commissione e dagli Stati membri non limitino o abbiano un effetto negativo sulla filiera”.

La proposta europea

Come accennato il 28 gennaio, la Commissione potrebbe impedire (come già successo nei primi mesi del 2020) di esportare fuori dai confini Ue i vaccini prodotti sul suo territorio così da evitare carenze e assicurarsi tutto l’approvvigionamento promesso dalle aziende. Non c’è nulla di chiaro e di confermato, tuttavia se la scelta dovesse davvero ricadere su questa procedura, sarebbe un precedente assoluto con ripercussioni pesanti in tutti gli ambiti della filiera produttiva e distributiva.