Ricerca contro Covid: in Piemonte bando da 10 milioni di euro

La Regione avvierà a marzo un’iniziativa per finanziare il potenziamento dei laboratori pubblici e progetti per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche, kit diagnostici e terapie

ricerca contro covid

Il Piemonte lancia una bando da dieci milioni di euro per la ricerca contro Covid e il potenziamento dei laboratori pubblici. La Regione ha annunciato un bando che sarà aperto dal 9 marzo al 15 giugno. L’iniziativa si rivolge a enti di ricerca pubblici, anche in partnership tra loro o in collaborazione con Aziende sanitarie locali, ospedali, imprese, altri enti pubblici o privati, comprese le strutture sanitarie private accreditate.

Ricerca pubblica e privata

“Gli obiettivi – spiega in una nota la giunta regionale piemontese –  sono quelli di sostenere il sistema della ricerca pubblica e la rete dei laboratori e delle strutture di ricerca già esistenti, per il sostegno agli investimenti in attrezzature, impianti o tecnologie connessi al Covid 19 e, quella per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, in collaborazione con enti che abbiano un ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale, e con imprese”.

I progetti di ricerca contro Covid

Fra i progetti candidabili, la Regione cita alcuni esempi: dallo sviluppo di dispositivi e protocolli per prevenire focolai epidemici tra pazienti e tra operatori sanitari, o per mettere a punto kit diagnostici da sottoporre a validazione, o ancora farmaci e terapie innovative fino alla realizzazione di sistemi informatici e tecnologie per la gestione, la cura e il monitoraggio delle persone in ospedale, a casa, sul luogo di lavoro, a scuola ma anche in quegli ambienti dove si creano le condizioni per la socializzazione.

Rafforzare la ricerca piemontese

“Il mondo occidentale non si è trovato pronto ad affrontare una pandemia di questa portata – commenta l’assessore regionale Matteo Marnati, che fra le sue deleghe ha la “ricerca applicata Covid” – Investire sulla ricerca è l’unica soluzione per poter sconfiggere il virus ed affrontare l’emergenza. Questi fondi serviranno per strutturare la rete di ricerca piemontese ed avere un ritorno immediato nell’applicazione delle scoperte contro il Covid”.

Contributi a fondo perduto

Potranno essere ammessi al bando progetti che prevedano una rapida realizzazione, visto il carattere emergenziale della misura, e investimenti compresi tra 300mila euro e un milione di euro, per i quali sono previsti contributi, a fondo perduto, fino al 75% delle spese ammissibili, per il potenziamento dei laboratori pubblici, e fino all’80% per la ricerca. Le domande verranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.