Covid-19, la Commissione europea chiude un contratto da 300 milioni di dosi con Moderna

Ad annunciarlo è stata Ursula von der Leyen in una videoconferenza a Bruxelles, secondo cui si tratta di un accordo per l'acquisto di 150 milioni di dosi nel 2021, con l’opzione di comprarne altri 150 milioni nel 2022, per conto di tutti gli Stati membri

Vaccino convid-19

La Commissione europea accelera sull’acquisto dei vaccini. L’organo guidato da Ursula von der Leyen ha autorizzato un secondo contratto con Moderna, per un totale di 300 milioni di dosi di vaccino aggiuntive. Ad annunciarlo è stata la stessa presidente della Commissione, in una videoconferenza stampa che si è tenuta a Bruxelles. Nel dettaglio, come spiega la Commissione, si tratta di 150 milioni di dosi nel 2021, più l’opzione di acquistarne altri 150 milioni nel 2022, per conto di tutti gli Stati membri. Con questo contratto, il portafoglio dei vaccini contro Covid-19 conta circa 2,6 miliardi di dosi, tra quelli autorizzati e che non hanno ancora ricevuto il via libera.

Attenzione alle varianti

“Apprezziamo la fiducia della Commissione europea in Moderna e nella nostra piattaforma mRNA”, ha affermato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna. “La Commissione europea sta discutendo con noi su come prepararsi per il 2022, incluso affrontare potenziali varianti, e la Commissione ha un’opzione per ulteriori 150 milioni di dosi per la consegna nel 2022. Moderna è impegnata a lavorare incessantemente per portare sul mercato aumenti dei vaccini con le varianti pertinenti per affrontare questa pandemia globale “.

L’autorizzazione delle Commissione

La Commissione europea ha concesso un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (Cma) per il vaccino Covid-19 di Moderna, sulla base della raccomandazione dell’Agenzia europea per i medicinali per l’uso del vaccino per l’immunizzazione attiva per prevenire la malattia in soggetti di età pari o superiore a 18 anni.