Covid, il 65% degli italiani si vaccinerebbe subito

Un ulteriore 10% sarebbe disposto a vaccinarsi dopo una corretta informazione sui rischi. I risultati di un'indagine condotta da Agenas e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa su un campione di oltre 12mila cittadini

La maggioranza degli italiani (65,2%) è pronta a vaccinarsi contro Covid. Questo numero sarebbe ancora più alto (75,7%) di fronte a una comunicazione efficace sui rischi. Gli over65 sono i più favorevoli a sottoporsi al vaccino. Sono questi alcuni dati che emergono da un’indagine su un campione di 12.322 italiani da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e il Laboratorio management e sanità (Mes) dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Da “convincere” oltre un terzo della popolazione

“I dati presentati possono essere molto utili per promuovere azioni a livello locale, regionale e nazionale per convincere la popolazione a vaccinarsi. Abbiamo ancora il 17% di persone che non intendono vaccinarsi e un ulteriore 17% di indecisi. Comunicazione efficace, logistica adeguata, efficienza e professionalità nel processo di erogazione sono le parole chiave per il successo della campagna vaccinale”, commenta Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.  La fascia di popolazione che più sembra propensa alla vaccinazione è quella sopra i 65 anni (75,4%). Le percentuali di disaccordo maggiori (22,2%) le ritroviamo invece nella popolazione con un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Il 69,4% pensa che il vaccino contro il Covid-19 sia il modo più rapido per tornare alla normalità, mentre solo l’11,7% degli italiani non condivide questa affermazione.

Il ruolo dell’informazionee

Il 75,7% della popolazione italiana dichiara che “sarebbe incentivato a vaccinarsi se ritenesse di essere correttamente informato sui rischi della vaccinazione contro il Covid-19”, mentre il 7,1% degli italiani non pensa che un livello di informazioni maggiore sui rischi legati alla vaccinazione cambierebbe la propria propensione verso quest’ultima.

 

 

Tra gli over 65 troviamo la maggior fetta di popolazione che è incentivata a vaccinarsi se ritenesse di essere correttamente informata sui rischi della vaccinazione (80,8%).

Indicazioni per i decisori

“Sono molto soddisfatto della collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna perché il lavoro che abbiamo presentato oggi permette di segnalare alcune linee di azione che i policy maker nazionali e regionali potrebbero trovare utili per colmare il divario di implementazione della campagna vaccinale”, commenta il direttore generale di Agenas, Domenico Mantoan.