Tutti vogliono nuove agenzie di ricerca scientifica, anche il Regno Unito ne vuole una

Con Brexit ormai completata, Londra punta a un nuovo ente di ricerca che avrà una certa libertà di manovra. Il budget iniziale è di poco superiore al miliardo di dollari e dovrebbe essere pienamente funzionante a partire dal 2022

Dopo Hera c’è Aria. A seguito degli annunci della Commissione Ue nel voler istituire una propria Barda su suolo europeo che prenderà il nome di Hera, anche il Regno Unito sta pensando a una sua agenzia per le ricerca scientifiche di frontiera che prenderà il nome di Aria “Advanced research and invention agency”. Il budget previsto è di poco più di un miliardo di dollari.

Aria

Lo ha annunciato il Dipartimento per gli Affari, dell’energia e della politica industriale di sua maestà venerdì 19 febbraio. L’ente avrà lo scopo di fare nuove scoperte in ambito scientifico e di gettare, per così dire, il cuore oltre l’ostacolo attraverso una serie di scoperte di frontiera rese possibili attraverso le più moderne tecnologie. Stando a quanto riferisce la Cnbc, l’agenzia dovrebbe essere operativa nel 2022. Stando ai piani di Londra (che ha stanziato un budget per la R&D 2020-2021 di oltre 10 miliardi di sterline), Aria dovrebbe gestire in maniera indipendente le proprie ricerche attraverso la guida di un team di scienziati di alto profilo e un suo specifico Ceo, che dovrebbe essere nominato a breve.