Assistenza sanitaria, Garofalo Healthcare cambia la governance in vista della quotazione

Sono state istituite le nuove funzioni di Direttore generale (Umberto Suriani) e Chief sustainability officer (Mimmo Nesi). Luigi Celentano assumerà l’incarico di CFO in sostituzione

Governance

Cambio ai vertici per Garofalo healthcare, società attiva nel campo dell’assistenza sanitaria privata. Il consiglio di amministrazione ha nominato in data odierna Umberto Suriani in qualità di Direttore generale del Gruppo che sarà di supporto all’attuale Amministratore delegato Maria Laura Garofalo. Il Gruppo ha reso noto, inoltre, di aver nominato Luigi Celentano, già responsabile pianificazione controllo e rischi come Chief financial officer. Mimmo Nesi è invece il Chief sustainability officer

I profili

Suriani in passato azionista e amministratore delegato del Gruppo Fides, gruppo attivo in Liguria nella gestione di strutture attive nel settore della residenzialità extraospedaliera. Nel 2017 viene nominato Amministratore esecutivo di GHC S.p.A. Dopo la laurea in Economia, ha conseguito un Mba presso la Business school dell’Università di Bologna e successivamente il master in finance presso la Bocconi.

Luigi Celentano ha lavorato per quasi 10 anni presso Italo nuovo trasporto viaggiatori ricoprendo ruoli di crescente responsabilità, prima come responsabile pianificazione e controllo (tra il 2008 e il 2014) e quindi come responsabile finanza (tra il 2014 e il 2018). In precedenza, tra il 2000 e il 2008, Celentano ha ricoperto il ruolo di finance manager presso uno dei principali impianti produttivi della divisione Ice Cream di Unilever Italia, oltre che presso l’headquarter italiano della multinazionale. Celentano è laureato in Economia e Commercio presso l’Università Federico II di Napoli ed ha conseguito un Master in materia di principi contabili internazionali frequentando corsi tenuti presso l’Università di Boras in Svezia, l’Università di Gent in Belgio e la stessa Federico II di Napoli.

La crescita

Maria Laura Garofalo, Amministratore delegato del Gruppo Ghc, ha dichiarato: “Dopo poco più di 2 anni dall’ipo siamo cresciuti in maniera esponenziale incrementando i ricavi di ca. il 68% e l’Ebidta del 78,5% su dati 2019 pro forma aggregati, inclusa l’ultima acquisizione comunicata al mercato il 24 febbraio scorso. Oggi abbiamo 27 strutture presenti in 8 regioni italiane e siamo prossimi al passaggio al segmento Star di Borsa italiana”.