Egualia sul Recovery Plan: opportunità per riportare produzioni in Italia

In audizione al Senato, l’associazione delle imprese di equivalenti e biosimilari, cita il progetto sul “reshoring” di farmaci e principi attivi, coordinato dal Cluster Alisei: “Dalle nostre aziende 19 progetti per l’indipendenza strategica del settore”

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Diciannove progetti per riportare in Italia produzioni di farmaci e principi attivi trasferite altrove. È il contributo che le aziende di farmaci equivalenti e biosimilari, rappresentate da Egualia, vogliono dare all’indipendenza strategica del settore farmaceutico italiano ed europeo. E vogliono farlo attraverso il “Progetto per il reshoring di farmaci e principi attivi farmaceutici in Italia”, coordinato dal Cluster Alisei, che guarda al Recovery Plan come a una grande opportunità. Lo ha ricordato il presidente di Egualia, Enrique Häusermann, nel corso di un’audizione davanti alla Commissione Igiene e Sanità del Senato sul bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnnr).

Il reshoring

“ll progetto per il reshoring di farmaci e principi attivi farmaceutici in Italia presentato dall’intero comparto farmaceutico – spiega il presidente di Egualia – fa leva sui tutti i punti di forza del settore: qualità della produzione, qualità degli addetti, efficienza di tutti i settori dell’indotto e risponde pienamente anche all’obiettivo di aumentare l’indipendenza strategica nel settore sanitario e farmaceutico voluto dall’Unione europea”. Al progetto partecipano anche Farmindustria e Aschimfarma-Federchimica.

Le associate a Egualia

“Le nostre aziende sono pronte a contribuire a questo obiettivo con 19 progetti (65% al nord 12% al centro 24% al sud) che vedono in primo piano – sottolinea Häusermann – il ciclo di produzione di farmaci ad alta attività, iniettabili e sterili. Una risposta concreta alla necessità di recuperare indispensabili quote di autonomia produttiva, offrire nuovi strumenti di resilienza e creare nuovi posti di lavoro qualificati nel comparto manifatturiero a maggior crescita dell’occupazione nell’ultimo quinquennio rispetto al panorama industriale nazionale”.

“La produzione farmaceutica sia una priorità del Recovery Plan”

Nel corso dell’audizione, il presidente di Egualia ha posto l’accento sul ruolo dell’Italia come produttore di farmaci. “L’Italia è ai primi posti nella Ue per produzione farmaceutica complessiva, con una media di esportazioni dell’85% della produzione. Basterebbe questo primato a far rientrare l’industria farmaceutica a pieno titolo tra le priorità strategiche di un Pnrr che punta all’innalzamento del potenziale di crescita dell’economia e alla creazione di occupazione. Ma oggi – conclude Häusermann – è soprattutto l’emergenza vaccini ad accendere i riflettori sull’opportunità di rafforzare con investimenti adeguati rilocalizzazione e potenziamento della produzione di medicinali, nel quadro di una politica di reindustrializzazione e attrattività degli investimenti in Italia”.