Merck KGaA, 1 miliardo alla biotech Debiopharma per produrre un farmaco contro il cancro a testa e collo

L'azienda farmaceutica tedesca ha chiuso un accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di Xevinapant attualmente in fase avanzata di test per il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato non precedentemente trattato

Collo

Al via un accordo tra Merck KGaA e Debiopharma per lo sviluppo e la commercializzazione di un farmaco contro il cancro a testa e collo. La società farmaceutica tedesca, come riporta il sito di Reuters, ha annunciato l’intenzione di pagare poco più di 900 milioni di euro (1,08 miliardi di dollari) alla biotech svizzera per produrre e mettere sul mercato Xevinapant.

Gli accordi

Secondo quanto previsto dagli accordi di licenza, Merck KgaA pagherà a Debiopharm 188 milioni di euro in anticipo e ha concordato ulteriori obiettivi normativi e commerciali per un valore fino a 710 milioni di euro, in aggiunta alle royalties.

La strategia di Merck KGaA

“Questa risorsa in fase avanzata completa la nostra pipeline healthcare, che sarà uno dei principali motori di crescita di Merck nei prossimi anni”, ha affermato in una nota l’amministratore delegato Stefan Oschmann.

Il farmaco

Xevinapant è attualmente in fase avanzata di test per il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato non precedentemente trattato, in combinazione con gli attuali standard di cura. I risultati di uno studio in fase intermedia hanno rilevato che Xevinapant insieme alla chemioradioterapia ha ridotto il rischio di morte del 51% rispetto all’attuale standard di cura, secondo quanto riferisce Merck KGaA. Nel febbraio 2020, la Food and drug administration ha concesso a Xevinapant la designazione di terapia rivoluzionaria.

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