Moderna si accorda con Baxter per produrre il vaccino anti-Covid

Per quanto non siano stati resi noti i dettagli, la partnership servirà per supportare la produzione di 60-90 milioni di dosi

Moderna si accorda con Baxter per aumentare la capacità produttiva del suo prodotto anti-Covid-. Stando all’intesa Baxter BioPharma Solutions si occuperà del riempimento e finitura della produzione di circa 60-90 milioni di dosi entro la fine di quest’anno. Il processo pattuito avverrà negli impianti di Baxter negli Usa, nello Stato dell’Indiana a Bloomington.

La necessità di fare squadra

Accordi di questo tipo stanno aumentando di settimana in settimana in virtù del fatto che le multinazionali produttrici si sono rese conto di non essere in grado da sole di esaudire le innumerevoli richieste che arrivano loro. Apripista in questo senso è stata Bayer che il 7 gennaio si è resa disponibile a efficentare la produzione della connazionale CureVac. Il 29 è arrivata poi anche la proposta di Novartis a Pfizer/Biontech trasformando quella che sembrava un’iniziativa singola, in un trend destinato alla crescita nei mesi successivi. Contestualmente a quest’ultimo accordo arriva una prima firma tra Sanofi e Pfizer a cui seguono l’intesa tra AstraZeneca e la tedesca Biologika e un secondo accordo per la multinazionale francese con J&J. Successivamente verrnno firmati nuovi contratti tra Novartis per aiutare CureVac e tra Msd e Janssen (del gruppo J&J).

Di necessità si fa virtù

Il fenomeno che si sta verificando può essere letto in molteplici modi. Uno è sicuramente quello che riguarda la domanda di vaccini a cui le grandi multinazionali, da sole, non riescono a rispondere. La seconda attiene a un ritorno sul mercato dei vaccini Covid-19 di quelle società che, per vari motivi, non erano riuscite a sfondare. Da una parte Msd che ha dovuto abbandonare i suoi progetti in fase clinica per mancanza di dati confortanti sull’efficacia, dall’altra Sanofi (insieme a Gsk) che ha visto allungarsi i tempi dei trial. Ma anche Bayer, non direttamente coinvolta nella preparazione dei vaccini, ha messo piede, a modo suo, nell’agone.