Arisla, nuovo bando per la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica

Torna l’iniziativa della Fondazione che in questi anni ha sostenuto 85 progetti, investimento complessivamente 13,2 milioni di euro. Candidature online entro il 13 maggio

arisla

C’è tempo fino al 13 maggio per partecipare al nuovo bando Arisla. La fondazione, dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica (Sla), sostiene anche quest’anno progetti di ricerca sulla patologia che nel nostro Paese colpisce circa seimila persone.

Il bando Arisla

Il bando si rivolge a ricercatori di Università italiane e di Istituti di ricerca pubblici e privati italiani non profit. érevede la possibilità di presentare Pilot Grant o Full Grant. I primi – spiega Arisla in una nota – sono studi monocentrici che hanno l’obiettivo di sperimentare idee innovative e raccogliere le evidenze preliminari per confermarne la validità. I Full Grant sono progetti che sviluppano ambiti di studio promettenti e già fondati su solide basi preliminari e possono essere anche in collaborazione tra diversi centri. Entrambe le categorie di progetti possono applicare nelle aree di ricerca di base, preclinica o clinica osservazionale.

Per i Pilot Grant è prevista una durata massima di 12 mesi e un finanziamento fino a 60mila euro. Per i Full Grant la durata si estende a 36 mesi e i fondi fino a un massimo di 240mila euro. Le proposte potranno essere presentate fino al prossimo 13 maggio 2021, attraverso una piattaforma online.

Melazzini: “Entusiasmo per la ricerca”

“La pandemia non deve farci dimenticare che esistono persone che ogni giorno continuano a combattere con patologie molto gravi come la SLA – sottolinea Mario Melazzini, presidente di Arisla – e che la ricerca scientifica rappresenta lo strumento fondamentale per contrastarla. Il nostro rinnovato impegno con la pubblicazione anche quest’anno del Bando intende affermare la volontà di non piegarsi alle difficoltà contingenti e consentire alla ricerca d’eccellenza sulla SLA di andare avanti. I risultati raggiunti fino ad oggi, la costante crescita di partecipazione ai nostri bandi e la quantità e qualità delle pubblicazioni scientifiche derivate dai progetti finanziati, ad oggi oltre 270, sono indice – sottolinea Melazzini – del grande entusiasmo con cui la comunità scientifica italiana risponde al bisogno di conoscenza e alla speranza di trovare una terapia per i pazienti con la SLA. Noi come AriSLA ci impegniamo perché non si disperda questo entusiasmo, ma anzi si traduca nella concretezza di nuovi risultati, che ci possano portare sempre più vicino a terapie efficaci ”.

In questi anni Fondazione Arisla ha investito oltre 13,2 milioni di euro in attività di ricerca, sostenendo 85 progetti e supportando il lavoro di più di 130 ricercatori su tutto il territorio nazionale.