Consip, nuova gara da 64 milioni per gli stent coronarici

Al via la terza edizione dell’accordo quadro per la fornitura di 177mila dispositivi alle strutture sanitarie pubbliche. Scade il 20 aprile

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Consip bandisce una nuova gara per gli stent coronarici. La centrale acquisti della Pubblica amministrazione ha pubblicato la terza edizione dell’Accordo quadro per la fornitura dei dispositivi alle strutture sanitarie pubbliche. Il valore è complessivo è di circa 64 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata al 20 aprile 2021.

Gara Consip in 4 lotti

La gara, spiega Consip in una nota, prevede la fornitura di 177mila stent coronarici suddivisi in quattro lotti, per una durata contrattuale di due anni:

  • Lotto 1: BVS Scaffold riassorbibili (5mila stent);
  • Lotto 2: DES con polimero durevole (80mila stent);
  • Lotto 3: DES con polimero riassorbibile (80mila stent);
  • Lotto 4: DES senza polimero (12mila stent).

Collaborazione con i clinici

“La scelta dello strumento dell’accordo quadro a condizioni tutte fissate con più aggiudicatari – spiega Consip – offre la possibilità per le strutture sanitarie di selezionare il fornitore sulla base di una decisione motivata dalla storia clinica del paziente e dall’anatomia della coronaria da trattare (c.d. ‘criterio della scelta clinica’). Tale impostazione è stata accolta favorevolmente, oltre che dalle amministrazioni, dalle società scientifiche e dal mercato della fornitura”. La gara è stata realizzata con il contributo della Società italiana di cardiologia interventistica (Gise).  Inoltre, la Commissione giudicatrice sarà composta da medici esperti del settore.

I criteri

Come avviene per le altre gare Consip in ambito sanitario, l’aggiudicazione si basa sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul miglior rapporto qualità/prezzo (70 punti tecnici e 30 punti economici). “Una parte significativa della valutazione tecnica – sottolinea Consip-  si baserà sugli outcome di sicurezza ed efficacia dei dispositivi, determinata tramite l’analisi delle evidenze cliniche, comprovate nella letteratura scientifica degli stent offerti”.