Nasce Foresee Biosystems, nuova startup dell’Istituto italiano di tecnologia

La neonata azienda, grazie ad un investimento corporate di 500 mila euro, inizierà a vendere un dispositivo che permetterà di testare la potenziale tossicità sul cuore di nuovi farmaci

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Nasce Foresee Biosystems una nuova startup dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) in grado di valutare con maggior accuratezza la sicurezza dei farmaci prima della loro commercializzazione. La neonata azienda, grazie ad un investimento corporate di 500 mila euro, inizierà a vendere un dispositivo che permetterà di testare la potenziale tossicità sul cuore di nuovi farmaci, un aspetto critico nelle fase precliniche dello sviluppo di nuovi farmaci. Il team di Foresee è composto da Giovanni Melle (30 anni Ceo), Nicolò Colistra (30 anni Cto) e Michele Dipalo (40 anni fondatore e Chairman del consiglio) e prevede il supporto scientifico degli altri fondatori  Francesco De Angelis, Giuseppina Iachetta e Francesco Tantussi. Al team con esperienza scientifica di estrazione IIT si affiancano nel consiglio Karl-Heinz Boven e Andreas Moeller, fondatori della Multi Channel System azienda attiva nel campo dell’elettrofisiologia.

Ingresso sul mercato entro la fine dell’anno

Il primo prodotto dell’azienda, che prevede di raggiungere il pareggio al terzo anno di attività, sarà dedicato ai centri di ricerca e verrà commercializzato entro la fine del 2021. Nei prossimi 2 anni verrà commercializzato un prodotto, con caratteristiche più avanzate, dedicato ai centri di ricerca clinica (Cro – Contract research organization) e alle case farmaceutiche. Il primo prodotto sviluppato costerà circa 50mila euro ma è possibile, già da oggi, usufruire della tecnologia Foresee per il test della tossicità cardiaca dei farmaci in via di sviluppo tramite servizi di screening offerti dalla stessa Foresee.

Il progetto finanziato in Europa

La tecnologia alla base della piattaforma Foresee è stata sviluppata nel contesto di un progetto di ricerca ad alto rischio finanziato dall’European research council (NeuroPlasmonics) a uno dei fondatori della start-up Francesco De Angelis, ricercatore Iit che assumerà il ruolo di Scientific Advisor dell’azienda. Inoltre in seguito al brevetto depositato nel 2017 la tecnologia per il test su cellule cardiache è stata pubblicata, nel 2018, sulla rivista scientifica internazionale Nature Nanotechnology. Nello stesso anno, l’idea alla base di Foresee si è aggiudicata il primo posto nella categoria Life Science alla competizione SMARTcup Liguria. Il dispositivo è potuto diventare un prodotto pronto ad essere introdotto nel mercato, anche grazie a un ulteriore finanziamento da parte dell’European research council, un grant Proof-of-Concept pensato per aiutare i ricercatori già titolari di fondi Erc a colmare il divario tra la ricerca di laboratorio e le prime fasi della sua commercializzazione.