Grünenthal acquisisce l’azienda svizzera Mestex AG

A spingere l’operazione il farmaco sperimentale MTX-071, della società elvetica, per il dolore associato a osteoartrosi del ginocchio. Un trattamento che sta concludendo la fase II di sviluppo clinico

Grünenthal acquisisce ingloba la società svizzera Mestex AG, acquisendo tutte le sue azioni e diritti di opzione. A suscitare l’interesse è stato, in particolare, un farmaco sperimentale dell’azienda elvetica per il trattamento intra-articolare del dolore associato all’osteoartrosi del ginocchio. Si chiama MTX-071 (resiniferatoxin) e sta attualmente concludendo la Fase II di sviluppo clinico.

Il farmaco

“Resiniferatoxin – spiega Grünenthal in una nota –  è un agonista altamente potente del Transient Receptor Potential Vanilloid 1 (TRPV1) che si trova naturalmente nella pianta Euphorbia resinifera. La sua applicazione può desensibilizzare e defunzionalizzare in modo reversibile il recettore TRPV1 che svolge un ruolo critico nella trasmissione del dolore. In questo modo, MTX-071 può ridurre significativamente il dolore per diversi mesi. Questo meccanismo d’azione è ben convalidato da studi clinici con altri agonisti TRPV1 e funziona in modo simile a capsaicina”.

Le tappe

Grünenthal sta ora preparando due studi pivot di fase III per indagare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questa molecola in pazienti con dolore associato all’osteoartrosi del ginocchio. Questi studi inizieranno nel 2021 e l’azienda prevede un programma di sviluppo in grado di coprire Europa, Usa, Giappone e Cina.

“Esiste un chiaro bisogno insoddisfatto anche alla luce del numero di casi che continua a crescere: ci aspettiamo che circa 50 milioni di pazienti siano affetti da osteoartrosi del ginocchio negli Usa e nell’Ue circa sei milioni di loro saranno trattati con corticosteroidi intra-articolari. Con MTX-071, vogliamo fornire un’opzione di trattamento significativa per questi pazienti”, commenta Gabriel Baertschi, chief executive officer Grünenthal. L’obiettivo è portare la molecola sul mercato nel 2025.