M&A, Thermo Fisher acquisisce Ppd per 17,4 miliardi di dollari

L'azienda aveva da poco effettuato un'altra importante operazione da 12 miliardi risalente a febbraio scorso

M&A

Un accordo di peso quello che è stato chiuso mercoledi 14 aprile da Thermo Fisher che ha annunciato di comprare Ppd per quasi 17 miliardi e mezzo di dollari. Lo ha riferito il Wall Street Journal. L’intesa appena raggiunta è la seconda di peso per Thermo Fisher dopo la chiusura dell’accordo con Icon-Pra health sciences a febbraio 2021.

Naturale estensione dell’azienda

Secondo il Ceo Marc Casper, “l’operazione è una naturale estensione di Thermo Fisher e sarà capace di produrre per i propri clienti servizi di ricerca clinica. Sul lungo termine prevediamo di investire per consentire ai nostri partner di migliorare la produttività”. Tra l’altro, trapela dai media americani, non è escluso che Thermo Fisher, per sostenere l’onere economico, possa fare ricorso anche a tagli significativi nei prossimi tre anni così da tenere in casa circa 75 milioni di dollari.

Una storia di acquisizioni

Gli ultimi anni dell’azienda sono stati contraddistinti da grandi operazioni di M&A. Nel 2017 Thermo Fisher ha acquistato la Cro Patheon per inizia a fornire servizi di sperimentazione clinica e logistica. Poi altra grande operazione per Icon-Pra health sciences (che ha messo insieme la quinta e la sesta Cro più grandi per creare uno dei soggetti più forti sul mercato) che è valsa 12 miliardi di dollari circa, prima di arrivare all’operazione di questo mese.