Salute animale, entra in vigore il nuovo regolamento Ue

Un corpus che armonizza tutte le normative europee (2016/429) tra cui quelle relative ai medicinali veterinari e ai mangimi medicati

Dal 21 aprile 2021 entra in vigore il nuovo regolamento Ue 2016/429 in materia di sanità animale. In sostanza nasce un corpus unico di normative e leggi che potranno dare indicazioni più chiare sia alle istituzioni che ai professionisti che si occupano sia di animali da compagnia che da reddito. Il nuovo regolamento è parte integrante di un pacchetto di misure che contiene quella sui controlli ufficiali (applicabile Italia dal 14 dicembre 2019) il decreto legislativo 27/2021, come modificato dal DL 42/2021 sulla disciplina sanzionatoria, quello sui medicinali veterinari e sui mangimi medicati.

Prevenzione e controllo

Uno dei temi più caldi riguarda la prevenzione delle malattie trasmissibili e dell’antibioticoresistenza. L’obiettivo del nuovo corpus normativo è quello di diagnosticare in anticipo e fluidificare i processi di monitoraggio sia da un punto di vista tecnologico che normativo. Punto non da poco è la flessibilità che viene concessa ai singoli Stati membri dell’Ue per intervenire, a livello locale, con strumenti adeguati e tempestivi.

Controlli in allevamento

Come rivela Anmvi Oggi, la Federazione dei veterinari europei (Fve) accoglie positivamente la nuova normativa. L’armonizzazione delle leggi finora in vigore nell’Ue mette d’accordo tutti, soprattutto sul tema dei controlli negli allevamenti, ora obbligatori.

Il ruolo del ministero della Salute

Dopo le polemiche non ancora placatesi sulla normativa in merito all’utilizzo dei farmaci umani da impiegare anche in ambito veterinario, la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari (Dgsaf) ha diffuso una circolare con le indicazioni operative per gestire il passaggio giuridico alla nuova norma.