Analisi dei dati nella gestione gare e offerte, come valorizzare il patrimonio informativo nelle aziende life science

I dati presenti in azienda sono sempre più numerosi e le organizzazioni data-driven hanno probabilità molto maggiori di acquisire clienti. Per questo è indispensabile poterli integrare per orientare il business e rendere più efficienti i processi interni. *IN COLLABORAZIONE CON REVORG

Analisi dei dati nella gestione gare e offerte

Uno degli aspetti più critici per le aziende Life Science è la gestione dei dati provenienti da diversi punti d’accesso. Datagon, soluzione per la gestione gare ed offerte di Revorg, grazie alla collaborazione con The Information Lab è stata integrata con Tableau, la piattaforma di analisi end-to-end che consente alle funzioni aziendali di esplorare, gestire e condividere informazioni preziose per il business aziendale.

I dati presenti in azienda sono sempre più numerosi ed eterogenei. È indispensabile poterli integrare per orientare il business e rendere più efficienti i processi aziendali. Le dashboard di Tableau sono create incrociando informazioni provenienti da Datagon ma anche da altri software di analisi vendite/fatturati, da SAP o semplicemente da tabelle Excel. Il McKinsey Global Institute afferma che le organizzazioni data-driven, guidate dai dati, hanno probabilità superiori di 23 volte di acquisire clienti, di 6 volte di mantenere i clienti e di 19 volte di avere profitti. Una sfida anche per le aziende life sciences.

 Il data storytelling a servizio delle funzioni aziendali

Grazie a Datagon e Tableau è possibile visualizzare il patrimonio informativo aziendale, in maniera semplice, attraverso dashboard che sono create in automatico anziché impiegare extra effort ed extra time per incrociare milioni di righe di Excel. In un’unica schermata ogni funzione in azienda ha a disposizione storie utili per il proprio lavoro quotidiano e a supporto delle decisioni più strategiche. Il sistema consente di visualizzare dati provenienti da diversi mondi, di cui beneficia non solo l’ufficio gare, ma anche della direzione vendite, commerciale e il top management aziendale.

Ogni azienda ha la possibilità di costruire le storie che meglio rispondono alle proprie esigenze, personalizzando le infinite possibilità offerte. Si può iniziare da un’analisi quantitativa e statistica delle gare in base al loro esito – partecipate, perse e vinte, in funzione degli anni e dei prodotti- per poi passare alla rappresentazione grafica del valore aggiudicato per clienti, aree geografiche, anni e classi di appartenenza. La direzione aziendale potrà esaminare in dettaglio le performance a livello territoriale della forza vendita e l’andamento di ogni prodotto e linea di prodotti, anche in proporzione alla mole e alla durata delle pratiche lavorate. Sono solo alcune delle possibilità offerte per mettere i dati al centro della strategia, dei processi e degli investimenti dell’organizzazione.

Le strategie di partecipazione al bando

La partecipazione a un bando di gara richiede strategie precise su molteplici fronti, a partire dalla definizione del prezzo di un prodotto. Il posizionamento del prodotto in funzione del prezzo è fondamentale per capire, ad esempio, a livello competitivo le potenzialità di vittoria di una gara d’appalto. A questo proposito, con Datagon e Tableau si possono costruire pressoché infinite storie per rappresentare le marginalità e il costo economico di prodotti e aree di vendita.

Un altro aspetto importante è la valutazione della stima di fabbisogno dei clienti che si sono aggiudicati le gare per definire l’impegno in termini di fornitura, anche alla luce dell’arco temporale in cui essa si erogherà. Partecipare a una gara per una fornitura triennale o quinquennale, presuppone una visione di lungo periodo, che può incidere sull’efficienza del risultato. I riflessi delle decisioni prese condizionano l’intera gestione aziendale. Non va trascurata, infine, l’analisi della concorrenza che è alla base della definizione delle politiche commerciali, attraverso la quale l’azienda può sia individuare, sia valutare la condotta strategica adottata dai diversi concorrenti (identificando punti di forza e di debolezza), e di conseguenza capire quali saranno gli effetti sulla propria redditività.

Il vantaggio dell’uso dei dati

Un’azienda operante nel life sciences che opta per un approccio data-driven rende più efficienti i processi aziendali, risparmiando tempo e denaro e creando relazioni più solide con clienti, ma non solo. Decisioni prese sulla base di un’accurata lettura dei dati e non solo in base ad esperienza ed intuito, hanno un riflesso sulle prospettive future del business, in quanto concorrono ad identificare soluzioni alternative per la creazione di nuove fonti di valore, sfruttando le potenzialità offerte dalla business intelligence per incrementare gli investimenti in R&D e produrre farmaci sempre più vicini alle esigenze reali di cura dei pazienti.

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 A cura di Revorg