Dispositivi medici, via libera dell’Fda a un device per la riabilitazione degli arti superiori nei pazienti colpiti da ictus

Si tratta di un sistema di riabilitazione degli arti superiori, denominato Neurolutions IpsiHand (IpsiHand System). Si tratta di un'interfaccia cervello-computer (Bci) che assiste nella riabilitazione i pazienti colpiti da ictus

Dispositivi medici Fda ictus

Riabilitare la funzione motoria nei pazienti colpiti da ictus. È questo l’obiettivo di un nuovo dispositivo approvato dalla Food and drug administration. L’ente regolatorio statunitense ha dato il via libera alla commercializzazione di un device indicato per l’uso di pazienti sottoposti a riabilitazione da ictus per facilitare la rieducazione muscolare e per mantenere o aumentare la mobilità, nei pazienti dai 18 anni in su.

Il dispositivo

Si tratta di un sistema di riabilitazione degli arti superiori, denominato Neurolutions IpsiHand (IpsiHand System), che non è altro che un dispositivo di interfaccia cervello-computer (Bci) che assiste nella riabilitazione i pazienti colpiti da ictus con disabilità degli arti superiori della mano, del polso e del braccio.

Come funziona

La riabilitazione post-ictus aiuta le persone a superare le disabilità che derivano dai danni dell’ictus. Il sistema IpsiHand utilizza elettrodi per elettroencefalografia non invasiva (Eeg) invece di utilizzare un elettrodo impiantato o altre caratteristiche invasive per registrare l’attività cerebrale. I dati Eeg vengono quindi trasmessi in modalità wireless a un tablet per l’analisi del movimento muscolare previsto (funzione motoria prevista) e un segnale viene inviato a un tutore elettronico wireless, che a sua volta muove la mano del paziente. Il dispositivo mira ad aiutare i pazienti colpiti da ictus a migliorare la presa. Il dispositivo è soggetto a prescrizione e può essere utilizzato come parte della terapia riabilitativa.

Una nuova soluzione

“Migliaia di sopravvissuti a ictus necessitano di riabilitazione ogni anno. L’autorizzazione della Fda offre ad alcuni pazienti con ictus cronico sottoposti a riabilitazione, un’opzione di trattamento aggiuntiva per aiutarli a muovere nuovamente le mani e le braccia e soddisfa un bisogno insoddisfatto per i pazienti che potrebbero non avere accesso alle tecnologie di riabilitazione dell’ictus a domicilio”, ha affermato Christopher Loftus, direttore ad interim dell’Ufficio dei dispositivi di medicina neurologica e fisica presso il Centro per i dispositivi e la salute radiologica della Fda.

Ictus, l’incidenza in Usa

I sopravvissuti all’ictus possono avere problemi con le più semplici attività quotidiane, tra cui parlare, camminare, vestirsi, mangiare. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, negli Usa si verifica un ictus ogni 40 secondi. Circa 795 mila persona in America hanno un ictus ogni anno.