Takeda, Anna Maria Bencini a capo dell’oncologia in Italia

In azienda del 2015, si è occupata finora delle malattie infiammatorie croniche intestinali, guidando il lancio del farmaco biotecnologico vedolizumab. Ora è stata nominata Oncology country head

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Anna Maria Bencini a capo dell’oncologia di Takeda Italia. Lo annuncia l’azienda in una nota, spiegando che Bencini è stata nominata dal primo aprile Oncology country head. “È un grande orgoglio per me continuare il percorso intrapreso in Oncologia e portare a operatori sanitari, pazienti e caregiver – commenta Bencini – tutto il valore di cui Takeda è capace. Vogliamo e possiamo fare la differenza attraverso un approccio che considera la persona nella sua interezza: non solo la sua malattia, ma anche il contesto socio-assistenziale e organizzativo, il suo vissuto e la sua psiche. Questo si tradurrà in nuove opzioni terapeutiche personalizzate, servizi ad alto valore aggiunto, innovazione digitale e collaborazioni mirate al miglioramento dell’intero percorso di cura”.

La carriera

Laureata in Farmacia, Bencini ha lavorato in diverse aziende del settore, tra cui Novartis, Lundbeck, Pfizer e AstraZeneca. Nel 2015 è entrata in Takeda in qualità di direttore della allora neonata Ibd Business Unit (Inflammatory bowel disease), successivamente rinominata GI Business Unit Director a seguito dell’inclusione dei prodotti GI Rare. In questa posizione, ha guidato con successo il lancio di vedolizumab, primo farmaco biotecnologico “gut-selective” per l’area delle malattie infiammatorie croniche intestinali, fino alla sua affermazione di brand numero uno nel mercato Ibd. Il team da lei guidato si è impegnato per rendere disponibile, anche nel nostro Paese, la prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali di origine adiposa approvata in Europa per il trattamento delle fistole perianali complesse e che è valsa a Takeda il Prix Galien 2018 per l’innovazione nelle Atmp (Advanced therapy medicinal products).

Ambiziosi traguardi

“Sono sicura che Anna Maria, con la sua esperienza, il suo entusiasmo e la sua passione – commenta Annarita Egidi, ad di Takeda Italia –  contribuirà al raggiungimento degli obiettivi strategici della Divisione Oncologia. Nella grande rivoluzione organizzativa e tecnologica del ‘mondo salute’ che il nostro Paese è chiamato ad affrontare, il paziente oncologico e il suo percorso meritano un’attenzione particolare. Dovremo essere in grado di rendere disponibili le cure più innovative in tempi rapidi, garantire equità nell’accesso dei pazienti a cure appropriate e di qualità e al contempo migliorare la capacità di programmare le risorse economiche, tecnologiche e professionali necessarie. Takeda – conclude l’ad – sarà al fianco di operatori e istituzioni per contribuire a raggiungere questi ambiziosi traguardi”.