Vaccini Covid-19, Moderna firma un accordo con Gavi Alliance per rifornire i Paesi a basso reddito

L'accordo prevede una fornitura fino a 500 milioni di dosi del suo vaccino per Covax, con l’obiettivo di contribuire a porre fine alla pandemia nei paesi a basso e medio reddito. Le prime dosi inizieranno a essere consegnate entro la fine del 2021

Moderna

Moderna annuncia un accordo di fornitura con Gavi, l’alleanza mondiale per vaccini e immunizzazione, fino a 500 milioni di dosi del suo vaccino contro Covid-19 per Covax, con l’obiettivo di contribuire a porre fine alla pandemia nei Paesi a più basso reddito.

I dettagli dell’accordo

Secondo quanto prevede l’accordo, 34 milioni di dosi inizieranno a essere consegnate entro la fine del 2021. Covax avrà inoltre la possibilità di opzionare fino a ulteriori 466 milioni di dosi nel 2022. Peraltro, in linea con l’impegno dei principi di accesso globale di Moderna, le dosi saranno fornite al prezzo più basso.

L’accordo in questione copre i 92 paesi a basso e medio reddito che sono annoverate nel Gavi Covax Advanced market commitment (Amc). Va ricordato, che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha emesso una Emergency use listing (Eul) per il vaccino Covid-19 di Moderna per prevenire la diffusione del virus in individui dai 18 anni in su.

L’impegno di Moderna

Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna, ha commentato: “Sono grato ai nostri partner Gavi e Covax per il loro instancabile lavoro e a tutto il team Moderna per la loro collaborazione per raggiungere questo accordo. Questa è un traguardo importante mentre lavoriamo per garantire che le persone in tutto il mondo abbiano accesso al nostro vaccino Covid 19. Riconosciamo che molti paesi hanno risorse limitate per accedere ai vaccini Covid-19. Sosteniamo la missione di Covax di garantire un accesso ampio, economico ed equo ai vaccini e rimaniamo impegnati a fare tutto il possibile per porre fine a questa pandemia in corso con il nostro vaccino mRNA”.