Vaccini e sanità militare, dalla bozza del Dl Sostegni bis 75 milioni di euro

Del totale 65 milioni serviranno per migliorare i sistemi delle forze armate, mentre 16,6 saranno destinati all'infialamento e confezionamento dei prodotti dello Stabilimento chimico-farmaceutico militare di Firenze

Per la sanità militare e per la produzione dei vaccini, la bozza del Decreto legge Sostegni bis che il Governo sta preparando sono previsti in totale 76 milioni, 60 per la sanità delle forze armate e 16,6 per i vaccini.

I vaccini

I 16,6 milioni di euro saranno destinati all’infialamento e confezionamento di vaccini e anticorpi monoclonali allo Stabilimento chimico farmaceutico miliatare di Firenze. Nella commessa pare ci siano anche attività legati a specifici antidoti per il bioterrorismo.

Le forze armate

La parte più corposa spetta alle forze armate. Il tesoretto a loro destinato servirà per rinforzare i sistemi già esistenti e sviluppare un sistema di telemedicina nazionale più integrato. Oltre a ciò sono previsti interventi per facilitare gli interventi su tutto il territorio nazionale.

 

Foto in copertina: Mike Dotta