Strumenti digital nella prevenzione del diabete. Ecco cosa funziona

Negli USA, dopo appositi studi clinici, sono già stati riconosciuti dagli enti regolatori diversi programmi online come vere e proprie terapie digitali. *IN COLLABORAZIONE CON NOVO NORDISK

Digital health prevenzione

Quattro mosse per mantenere nel tempo l’efficacia dell’e-health nel prevenire il diabete. Le applicazioni che “servono” di più sono quelle che monitorano l’attività fisica, notificano promemoria e suggerimenti, controllano le variazioni di peso corporeo e offrono un servizio di coaching online.

Questi, in estrema sintesi, i risultati di una revisione sistematica della letteratura sul tema condotta da Van Rhoon e colleghi (“A systematic review of the behaviour change techniques and digital features in technology-driven type 2 diabetes prevention interventions. Digit Health). Gli esperti hanno riscontrato che il 63% degli interventi digitali ha avuto successo nel breve termine (perdita di peso di almeno il 3% entro sei mesi) ma solo il 33% di essi ha registrato un’efficacia anche a lungo termine (perdita di peso di almeno il 5% dopo un anno). Il passo successivo è stato identificare quali fossero le caratteristiche comuni a siti ed app con risultati clinici favorevoli: si è rilevato che gli interventi efficaci contenevano un numero maggiore di tecniche di cambiamento del comportamento e caratteristiche tipiche del digitale rispetto a quelli non efficaci.

Prevenzione e innovazione nel diabete

Oltre che nella gestione della malattia diabetica, anche nell’ambito della prevenzione stiamo assistendo ad una transizione digitale che può essere di supporto a medici e cittadini. I sensori degli smartphone o dispositivi indossabili come gli smartwatch possono facilmente aiutare nel tracciamento dell’attività fisica.
Per la valutazione delle abitudini alimentari, il classico diario cartaceo può essere sostituito da un’app che permetta di risparmiare tempo nella compilazione e di automatizzare il calcolo dei macronutrienti assunti. Addirittura si stanno sviluppando applicazioni che permettono di misurare e inserire i valori glicemici degli alimenti semplicemente fotografandoli.

Come visto nell’articolo su digital health e gestione del diabete , il fatto stesso di prendersi un momento per valutare o inserire dei dati sulla propria condizione di salute potrebbe portare a una maggiore consapevolezza e a un miglior comportamento dal punto di vista della salute. Tuttavia, oltre alla registrazione dei dati (tramite sensori o input diretto da parte degli utenti come negli esempi riportati sopra), è ovviamente importante la parte più interattiva, quella che che sprona a migliorare lo stile di vita. Anche in questo caso si può spaziare fra diverse tipologie di funzioni, come messaggi motivazionali automatici, sistemi di messaggistica (ad esempio con un coach dedicato), lezioni/moduli interattivi, ecc.

Digital therapeutics per la prevenzione del diabete. Cosa succede nel mondo

Di recente, gli interventi digitali per la prevenzione del diabete sono stati basati su adattamenti del noto diabetes prevention program (DPP) statunitense. Negli USA, dopo appositi studi clinici, sono già stati riconosciuti dagli enti regolatori diversi programmi online come vere e proprie terapie digitali (o digital therapeutics). Un’innovazione anche dal punto di vista amministrativo/assicurativo, visto che si va a rimborsare non una cura ma un programma di prevenzione.

Per uno di questi DPP, sui quali si è condotto anche uno studio osservazionale dopo il suo ingresso nella pratica clinica, si è osservato un impatto statisticamente significativo sulla perdita di peso mantenuta a 12 mesi influenzato da alcuni fattori, come la frequenza con cui veniva registrato il cibo assunto, il numero di lezioni interattive completate e la percentuale di settimane con almeno 150 minuti di attività fisica. Anche in questo caso era presente un coach: si è osservato chiaramente come l’interazione degli utenti con il coach migliorasse l’engagement e la quantità di attività fisica svolta, influenzando quindi a sua volta gli outcome clinici.

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Homepage della rubrica ‘Innovation ABOUT Diabetes’

 

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