Assosalute-Federchimica, Salvatore Butti (Eg Gruppo Stada) è il nuovo presidente

Dialogo con le categorie e confronto istituzionale i punti chiave per valorizzare le specificità del settore e sostenere la salute dei cittadini e del Ssn

Assosalute

Salvatore Butti, general manager & managing director in EG Stada Group, è il nuovo presidente di Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica. A comunicarlo è la stessa associazione tramite una nota diffusa mercoledì 19 maggio. Butti succede a Maurizio Chirieleison, Executive director di Angelini Pharma, e guiderà l’associazione per il triennio 2021-2024.

Cosa fa l’associazione

Assosalute riunisce le aziende che rappresentano oltre il 70% del mercato italiano dei farmaci da banco – specialità medicinali acquistabili senza obbligo di ricetta medica e riconoscibili grazie al bollino rosso posto sulle confezioni ­– per un giro d’affari pari a circa a 1,8 miliardi di euro.

“L’Associazione rappresenta un indispensabile strumento, un asset industriale senza il quale non sarebbe possibile portare avanti interessi legittimi e avanzare nelle sedi opportune proposte per il sostegno e lo sviluppo del comparto dei medicinali di automedicazione”, afferma il neo-eletto presidente.

Gli obiettivi

Tra le linee guida tracciate dal presidente nel discorso all’Assemblea, il dialogo anzitutto con i medici e i farmacisti, a partire dalle loro rappresentanze di vertice, seguendo le orme del progetto Self-care generation, avviato dal predecessore: “Non c’è competizione né sovrapposizione di ruoli, ci sono due professionisti che utilizzano – e valorizzano – un farmaco nell’ambito del loro specifico e rispettivo ruolo professionale. Vogliamo, per questo, coinvolgere medici e farmacisti per far sì che possano contribuire a sostenere il valore dei farmaci di automedicazione come soluzioni terapeutiche in grado di dare risposte reali, sicure ed efficaci alla crescente domanda di salute, di autonomia e responsabilità dei cittadini.”

Puntare sui farmaci di automedicazione

Al centro del programma del nuovo presidente ci sarà l’ampliamento dell’offerta dei farmaci di automedicazione attraverso lo switch, un obiettivo per il quale secondo Butti “bisogna avere coraggio e investire nel futuro. Esistono concrete aree verso cui è possibile ampliare l’offerta di farmaci di automedicazione, prendendo spunto anche da quello che succede in altri Paesi europei”.

Il dialogo con i cittadini…

Resterà di grande importanza continuare quel dialogo che, da sempre, l’Associazione porta avanti con il cittadino per l’affermazione di una autonomia responsabile in materia di salute e cura. In tal senso, Assolute continuerà a investire in progettualità di educazione con le scuole e nelle attività di informazione e comunicazione, come il Progetto digitale Semplicemente Salute che, attraverso il web e i social, mira a diffondere informazioni autorevoli, corrette e certificate in tema di medicinali senza obbligo di prescrizione, piccoli disturbi e corretti stili di vita.

…e con le istituzioni

Infine, il contatto continuo e costruttivo con le Istituzioni rimarrà elemento imprescindibile per valorizzare le specificità del comparto e sostenerne lo sviluppo. “Innanzitutto Aifa e il Ministero della Salute, interlocutori con cui Assosalute da sempre collabora per affrontare e risolvere al meglio tutte le questioni che, di volta in volta, si sono presentate” afferma il Presidente Butti. “Cruciale sarà anche continuare il proficuo rapporto con le Istituzioni parlamentari, promuovendo tutte le occasioni di dialogo e confronto, perché solo così sarà possibile consolidare la visibilità e l’autorevolezza dell’Associazione. Questo ci consentirà, con i modi e i tempi opportuni, di dimostrare quanto i farmaci di automedicazione costituiscano una risorsa per il nostro Sistema Sanitario e quali misure vadano adottare per favorirne e sostenerne lo sviluppo”.