Finanziamenti post-Covid, l’Ue eroga 14,1 miliardi di euro nell’ambito dello Sure (di cui 751 milioni all’Italia)

La Commissione europea ha erogato il prestito a 12 Stati membri dell'Ue nella settima tranche di sostegno finanziario a titolo dello strumento denominato "Temporary support to mitigate unemployment risks in an emergency"

Commissione europea

La Commissione europea ha erogato 14,1 miliardi di euro a dodici Stati membri dell’UE nella settima tranche di sostegno finanziario a titolo dello strumento Sure. Nell’ambito delle tale operazione, il Belgio ha ricevuto 2 miliardi, la Bulgaria 511 milioni, Cipro 124 milioni, la Grecia 2,54 miliardi, la Spagna 3,37 miliardi, l’Italia 751 milioni, la Lituania 355 milioni, la Lettonia 113 milioni, Malta 177 milioni, la Polonia 1,56 miliardi, il Portogallo 2,41 miliardi e l’Estonia 230 milioni. È la prima volta che la Bulgaria e l’Estonia ricevono finanziamenti nell’ambito di questo strumento. Gli altri dieci paesi dell’Ue hanno già beneficiato di prestiti nel quadro di Sure.

Cosa sono i prestiti Sure

I prestiti Sure aiuteranno gli Stati membri ad affrontare aumenti repentini della spesa pubblica per il mantenimento dell’occupazione a seguito della pandemia di coronavirus. Nello specifico, li aiuteranno a coprire i costi direttamente connessi al finanziamento dei regimi nazionali di riduzione dell’orario lavorativo e di altre misure analoghe, anche rivolte ai lavoratori autonomi, introdotte in risposta alla pandemia di coronavirus. Le erogazioni odierne sono state precedute dalla settima emissione di obbligazioni sociali nell’ambito dello strumento SURE dell’UE, che nei giorni scorsi ha riscontrato un notevole interesse da parte degli investitori sullo sfondo delle difficili condizioni del mercato.

Con questa erogazione nell’ambito di Sure l’Ue ha messo a disposizione quasi 90 miliardi di euro sotto forma di prestiti back-to-back. Tutti gli Stati membri dell’Ue che hanno chiesto di beneficiare del regime hanno ricevuto una parte o la totalità dell’importo richiesto. Una panoramica degli importi erogati finora è disponibile online, così come gli importi totali per Stato membro.

Complessivamente 19 Stati membri dell’Ue riceveranno un sostegno finanziario totale pari a 94,3 miliardi di euro nell’ambito di Sure, previa approvazione del Consiglio dell’Unione europea sulla base di una proposta della Commissione. I paesi possono ancora presentare richieste di sostegno finanziario nell’ambito di Sure, la cui dotazione complessiva arriva fino a 100 miliardi di euro.

L’impegno dell’Unione europea

La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Con il programma Sure l’Ue sta mobilitando 100 miliardi di € in prestiti per contribuire al finanziamento dei regimi di riduzione dell’orario lavorativo, consentendo così di salvaguardare i posti di lavoro e permettendo alle imprese di mantenere la propria forza lavoro qualificata. Con l’erogazione odierna la Bulgaria e l’Estonia beneficeranno di finanziamenti per la prima volta e altri dieci paesi riceveranno un ulteriore sostegno, che li aiuterà a riprendersi più rapidamente dalla pandemia”.

Paolo Gentiloni, Commissario per l’Economia, ha dichiarato: A un anno dall’adozione da parte del Consiglio dello strumento Sure abbiamo già erogato il 90% del sostegno disponibile, pari a quasi 90 miliardi di euro. Sure è un successo europeo, di cui finora hanno beneficiato fino a 30 milioni di lavoratori e 2,5 milioni di imprese, e che ha permesso agli Stati membri di risparmiare 5,8 miliardi di euro rispetto ai tassi di finanziamento di mercato“.