Esg, Alfasigma scommette sulla forza dei millennials

Il gruppo emiliano ha creato un comitato di giovani che ha il compito di sviluppare progetti rivolti ai dipendenti che siano in linea con gli obiettivi etici aziendali. Quinto appuntamento con i temi di Esg dal numero 189 del magazine

Alfasigma guarda ai millennials per puntare a un futuro sostenibile. Per questo, tra le iniziative più significative rivolte ai dipendenti, ha creato un comitato a loro dedicato (millennial advisory board). Come spiega Biagio Oppi, responsabile comunicazione di AlfaSigma, “abbiamo costituito un comitato interno formato da giovani che è partito con otto persone e adesso ne comprende ben trenta. Da questo comitato verranno proposti tre progetti che hanno a che fare con le politiche rivolte ai dipendenti. Tale comitato nasce, inizialmente, per essere interpellato sulle iniziative di comunicazione aziendale, ma successivamente data la grande adesione, abbiamo deciso di delegargli la progettazione di iniziative interne che possano poi diventare progetti di tutta l’azienda”. Alfasigma (nata dalla fusione di Alfa Wasserman e Sigma-Tau), fin dalla sua creazione, ha inteso la sostenibilità come investimento in cultura, attenzione ai dipendenti e iniziative a sostegno della comunità in cui opera.

Efficienza ambientale

“Il nostro modo di rapportarci alla produzione non è più incentrato sull’efficienza economica ma è anche incentrato sull’efficienza ambientale e sociale. In particolare più che sui prodotti è sui processi che impatta la sostenibilità”, specifica Oppi. “Da qualche anno abbiamo iniziato a strutturare un percorso all’interno di standard internazionali che non sono più riconducibili solamente alla filantropia o alla responsabilità della società, ma diventano una vera e propria politica d’impresa”. Guardando in concreto alle iniziative, l’azienda ha realizzato un impianto di tri-generazione ad Alanno (storico stabilimento legato ad Alfa Wasserman) in cui si produce la rifaximina. Qui il gruppo ha approvato l’investimento di un impianto che permette di recuperare i vapori convertendoli in energia e disperdendo in ambiente zero emissioni.

Recupero delle tecnologie

“A Pomezia”, continua Oppi, “stiamo investendo in un nuovo centro di ricerca e sviluppo, basato sul processo di recupero delle risorse e tecnologie già presenti all’interno dell’azienda. L’inaugurazione del centro avverrà a settembre di quest’anno”. Dal punto di vista sociale, nel 2020 Alfasigma ha messo in atto una raccolta fondi per la Caritas, realizzata direttamente dai dipendenti, finalizzata alla raccolta di pacchi alimentari. “Inoltre, per quanto riguarda il sociale in senso ampio, siamo finanziatori del teatro comunale di Bologna perché è l’istituzione identificata come principale rappresentante della comunità bolognese. E in più abbiamo realizzato anche un playground insieme alla squadra di basket Virtus Bologna, per i giovani sportivi del quartiere”. Dal punto di vista delle funzioni manageriali, Alfasigma ha un comitato Csr, in cui sono coinvolti quasi tutti i direttori di primo livello. Tale comitato si riunisce, definisce le priorità, valida le iniziative e si occupa di monitorare il rapporto di sostenibilità e la sua formulazione. “Il nostro gruppo, conclude Oppi, ha intrapreso un percorso, che è a buon punto. Siamo riusciti ad attivare delle iniziative, ma la strada è ancora lunga”.