Vaccino Moderna 12-17 anni, anche Aifa dà il suo benestare

L'ok dell'Agenzia italiana del farmaco arriva dopo il parere positivo dell'Ema. Intanto la Fda chiede alle aziende di accelerare sugli studi per vaccini destinate a fasce di età ancora più basse

Vaccino covid-19 moderna

La Commissione tecnico scientifica (Cts) di Aifa ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Spikevax (Moderna) per la fascia di età tra i 12 e i 17 anni, accogliendo pienamente il parere espresso dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Secondo la Cts, infatti, i dati disponibili dimostrano l’efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti compresi in questa fascia di età.

Vaccinare i giovanissimi

L’ok di Aifa, che segue il parere positivo del Chmp dell’Ema è sintomo di un’esigenza che sta diventando sempre più pressante. E non solo in Europa. La Food and drug administration sta chiedendo alle aziende (specialmente quelle attive nel campo mRna) di attivare studi per le fasce di popolazioni più giovani, addirittura a partire dai cinque anni di età.

Il precedente di Pfizer/Biontech

Ma il prodotto di Moderna non è l’unico ad aver avuto via libera per l’estensione di indicazione. A fine maggio anche l’accoppiata Pfizer/Biontech ha recepito lo stesso placet dall’agenzia regolatoria europea. La strada sembra tracciata.