Accesso alle cure respiratorie, nasce l’International respiratory platform per il supporto post-pandemia

A lanciare la partnership sono L’European respiratory society (Ers), la Global allergy and airways patient platform (Gaapp), AstraZeneca, Amgen e i principali professionisti in ambito di patologie respiratorie

Malattie respiratorie

L’European respiratory society (Ers), la Global allergy and airways patient platform (Gaapp), AstraZeneca, Amgen e i principali professionisti in ambito di patologie respiratorie, hanno lanciato l’International respiratory coalition, una nuova partnership che ha l’obiettivo di riorganizzare l’assistenza sanitaria e l’accesso alle cure per le patologie respiratorie post-pandemia.

Obiettivi del progetto

L’Alleanza si prefigge lo scopo di sostenere i governi e i sistemi sanitari nel loro percorso di ricostruzione dopo la pandemia Covid-19 attraverso un rafforzamento della gestione delle patologie respiratorie. L’alleanza si impegnerà a migliorare gli outcome dei pazienti affetti da malattie respiratorie sostenendo la creazione di ambiziose strategie per la gestione di queste patologie a livello nazionale e rafforzando la capacità di ripresa del sistema dalla pandemia. L’adesione è aperta a organizzazioni e soggetti singoli che operano all’interno della comunità respiratoria e che condividono gli obiettivi dell’Alleanza.

Patologie respiratorie, chi ne soffre

 Circa 600 milioni di persone a livello globale sono affette da patologie respiratorie croniche, comprese asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), bronchiectasie e molte patologie respiratorie rare e gravi. Circa quattro milioni di morti premature ogni anno sono da attribuirsi a malattie respiratorie croniche, il doppio delle morti segnalate a causa del Covid-19 durante i primi 12 mesi della pandemia. Prima della pandemia, i miglioramenti nella gestione delle patologie respiratorie sono avvenuti lentamente, e in alcuni Paesi sono rimasti in un vero e proprio stallo nel corso dell’ultimo decennio.

L’impatto di Covid-19

Durante il periodo pandemico, alcuni pazienti affetti da patologie respiratorie croniche, che hanno contratto il Covid-19, hanno dimostrato di essere a maggior rischio di ospedalizzazione. In aggiunta, i pazienti con malattie respiratorie croniche hanno affrontato una discontinuità nei servizi sanitari e nella qualità delle cure, dimostrando come siano necessari nuovi approcci per consentire ai pazienti di controllare in modo migliore la propria condizione, ridurre le ospedalizzazioni e, da ultimo, diminuire la pressione sui sistemi sanitari.

“La pandemia Covid-19 ha portato alla luce criticità nella gestione delle cronicità, con i pazienti spesso soggetti a una discontinuità nell’accesso ai servizi sanitari evidenziando una contrazione delle prestazioni sanitarie di carattere non urgente. Ciò ha evidenziato come l’attuale situazione richieda un livello di attenzione urgente, così come la necessità di adottare nuovi approcci, atti a garantire al paziente una migliore e adeguata gestione della propria patologia.

Un problema al quale l’Associazione Respiriamo Insieme Onlus ha cercato di dare una risposta sin dall’inizio della pandemia impegnandosi quotidianamente al fianco dei pazienti” – commenta Simona Barbaglia, Presidente di Respiriamo Insieme Onlus – “L’International Respiratory Coalition, che vede tra i propri fondatori anche Gaapp, organizzazione alla quale l’Associazione aderisce da ottobre 2018, avrà un ruolo fondamentale nel fare sì che una migliore gestione delle patologie respiratorie sia centrale nei piani di ricostruzione dei governi e dei sistemi sanitari e nel sostenere i pazienti che ad oggi non godono di assistenza”.

Le malattie respiratorie croniche

Le malattie respiratorie croniche, comprese asma, Bpco, bronchiectasie e altre patologie, rappresentano un rilevante e crescente peso sulle persone, la società e i sistemi sanitari in tutto il mondo. Circa 600 milioni di persone a livello globale convivono con malattie respiratorie croniche1, tuttavia questi numeri sono spesso sottostimati in quanto molte persone rimangono non diagnosticate. Negli ultimi decenni, il peso delle malattie respiratorie è cresciuto a causa delle disuguaglianze sanitarie, di fattori ambientali e dell’incremento e dell’invecchiamento della popolazione, minacciando la capacità di recupero del sistema sanitario rispetto alle sfide provenienti dall’esterno.

L’international respiratory coalition

L’International Respiratory Coalition è stata creata per rispondere alle sfide presenti all’interno dei servizi sanitari in ambito respiratorio che sono state accentuate dalla presenza della pandemia Covid-19 e mira a dare priorità alla riforma delle cure respiratorie da parte dei governi e dei sistemi sanitari nazionali. L’Alleanza implementerà un approccio collaborativo multi-stakeholder al fine di collaborare con i governi per creare o migliorare le strategie nazionali in ambito respiratorio.

L’International Respiratory Coalition è coordinata dall’European Respiratory Society, in partnership con la Global Allergy & Airways Patient Platform, AstraZeneca, Amgen e altre organizzazioni impegnate in ambito di salute respiratoria. Ciascun partner metterà a disposizione finanziamenti o tempo e competenze per portare a termine gli obiettivi dell’Alleanza a livello globale o nazionale.