Generici e biosimilari: Rebecca Guntern (Sandoz) presidente ad interim di Medicines for Europe

Resterà in carica per tre mesi, in attesa che l’associazione elegga il successore di Christoph Stoller (Teva), che lascia dopo un mandato biennale

Rebecca Guntern, head of Europe di Sandoz, assume la presidenza ad interim di Medicines for Europe, l’associazione europea dell’industria di farmaci generici e biosimilari. A passarle il timone è il presidente uscente Christoph Stoller (Teva), che si dimette a conclusione di un mandato biennale. Guntern resterà in carica per i prossimi tre mesi, in attesa di un nuovo presidente.

Le sfide

Negli ultimi due anni, Guntern è stata vicepresidente dell’associazione e ha guidato una serie di iniziative, in particolare sul fronte dell’accesso dei pazienti ai farmaci biosimilari e del dialogo nella Ue sulle catene di approvvigionamento resilienti.  “La pandemia ha scosso il nostro settore e la nostra società e ha rivelato alcune chiare lacune dal punto di vista politico. Non vedo l’ora di guidare Medicines for Europe – afferma Guntern in una nota – con un chiaro focus su politiche flessibili, pragmatiche e incentrate sul paziente che consentiranno al nostro settore di continuare a essere il principale fornitore di farmaci salvavita per i pazienti in Europa”.

L’impegno durante l’emergenza

L’uscente Christoph Stoller, ricorda la nota dell’associazione, ha guidato il settore attraverso la crisi sanitaria più impegnativa da generazioni. “Quando ho iniziato il mio mandato come presidente – spiega Stoller – non avrei mai potuto sapere cosa ci aspettava con l’epidemia di Covid-19. L’industria si è mobilitata come mai prima d’ora per fornire medicinali nonostante gli enormi picchi di domanda. È stato un privilegio per me guidare l’associazione in quel periodo e sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto insieme, per evitare gravi carenze di farmaci essenziali in terapia intensiva in Europa e garantire l’accesso continuo ai farmaci per milioni di pazienti europei”. Durante l’emergenza, spiega Medicines for Europe, le aziende del compart hanno aumentato la produzione fino al 900%.