Associazione medici diabetologi: Graziano Di Cianni nuovo presidente

La nomina al XXIII congresso nazionale. Subentra a Paolo Di Bartolo, che passerà alla guida della Fondazione Amd

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Graziano Di Cianni è il nuovo presidente dell’Associazione medici diabetologi (Amd). Subentra a Paolo Di Bartolo, che passerà alla guida della Fondazione Amd, come da tradizione della società scientifica. La nomina del nuovo presidente arriva dal XXIII congresso nazionale, che si chiude il 30 ottobre a Bologna.

Il profilo

Nato a San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, Di Cianni  si è laureato in Medicina a Pisa e specializzato in Medicina Interna e in Diabetologia con il massimo dei voti. Poi si è spostato a Livorno, città in cui oggi – in qualità di Direttore dell’Uoc di Diabetologia e Malattie del Metabolismo Asl Toscana Nordovest – guida un’équipe di circa 20 medici.

Con oltre 100 pubblicazioni all’attivo, nella sua attività di ricerca e clinico-assistenziale ha sempre posto particolare attenzione al binomio gravidanza-diabete, prendendo anche parte al Diabetes pregnancy study group (Dpsg), e all’importanza delle competenze manageriali in sanità.  È stato direttore della Commissione delle attività diabetologiche per la regione Toscana, presso l’Assessorato alla Sanità. In Amd è membro dal 2019 del consiglio direttivo nazionale, dopo essere stato presidente della Sezione Regionale Toscana e consigliere nazionale di Fondazione Amd.

Le priorità

“In continuità con quanto fatto finora – commenta Di Cianni – ­­l’obiettivo per il futuro è quello di crescere sempre di più per formare professionisti competenti e dare al diabete una risposta assistenziale adeguata alle crescenti esigenze delle persone con diabete e dei familiari. Una crescita professionale che passa dal riconoscimento di nuove competenze, non solo cliniche, ma anche manageriali e organizzative, imprescindibili nell’attuale contesto sanitario per garantire un’assistenza adeguata che tenga conto della complessità della patologia. Non dimentichiamo poi la sfida della comunicazione efficace – aggiunge il neopresidente – soprattutto nella relazione con pazienti e caregiver, che si rinnova anche alla luce dell’ingresso sempre più ampio del digitale nella pratica quotidiana del diabetologo”. E ancora: “Proseguiremo poi con i nostri progetti nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale, in raccordo con i dati degli Annali Amd, che rappresentano una grande risorsa per la produzione di studi Real World in diabetologia, e quindi per la messa a punto di processi innovativi, basati sul digitale. Infine – conclude Di Cianni – porteremo avanti il consolidamento di alleanze strategiche con le associazioni dei pazienti e le altre società scientifiche che operano in diabetologia, una sinergia crescente, che ha fatto la differenza, ad esempio, nell’interlocuzione con le Istituzioni e nella gestione dell’informazione per specialisti e persone con diabete durante tutta la fase pandemica”. Di Cianni guiderà Amd nel prossimo biennio.