AboutPharma Digital Awards, l’umanesimo digitale al centro dell’edizione 2021

C'è tempo fino al 30 novembre per inviare le candidature per partecipare alla nona edizione del premio improntata sulla 'Human innovation'. Tra le quattordici categorie in gara sono tre le new entry, dedicate a progetti legati a Covid e Csr. Dal numero 193 del magazine

digital awards

Umanesimo digitale. È questa la parola che ispira gli AboutPharma Digital Awards 2021. Giunge quest’anno alla nona edizione il premio, ideato da Health Publishing and Services (Hps), punto di riferimento della comunità life sciences che sviluppa progetti per valorizzare l’implementazione del digitale nell’healthcare.

Human innovation

Quest’anno il claim è ‘Human innovation’, nella convinzione che la trasformazione digitale applicata al mondo della salute (e non solo) debba sempre più mettere al centro la persona e l’ambiente che la circonda. Quattordici le categorie in gara a cui si aggiungono i due tradizionali ‘company awards’ (best social e best digital company). C’è tempo fino al 30 novembre per inviare i progetti da candidare alla competizione. Per farlo è necessario accedere al portale aboutpharmadigitalawards.com, scaricare la scheda di iscrizione e inviarla via mail all’indirizzo digitalawards@aboutpharma. com. I progetti vincitori saranno premiati nel corso della serata finale, che si svolgerà, in presenza dopo due.

Chi può partecipare

Agli AboutPharma Digital awards 2021 si possono candidare progetti ideati o sviluppati da società farmaceutiche, biotecnologiche, aziende di dispositivi medici, società consumer health, agenzie di comunicazione, digital agencies, pubbliche amministrazioni, centri di ricerca, università e società scientifiche, associazioni di pazienti, startup, Psp provider (e altre industrie). Sono candidabili anche i progetti che hanno partecipato alle edizioni precedenti, purché non siano risultati vincitori.

Le novità

La principale novità dell’edizione 2021 riguarda l’introduzione di tre nuove categorie, che coinvolgono temi legati a Covid-19 e responsabilità sociale. Si tratta di corporate social responsibility (lo scopo dei progetti candidati è quello di applicare una CSR avanzata, attraverso idee che assicurino sostenibilità ambientale delle industrie life science e delle loro attività, affrontando anche il tema dell’inclusion e diversity); Covid– related disease (i progetti candidati mirano a migliorare la gestione delle complessità legate all’emergenza clinica determinata dalla pandemia Covid-19 e alle sue conseguenze di tipo clinico, psicologico, di organizzazione dell’offerta sanitaria e di gestione dell’impatto sociale ed economico); Covid change management (progetti che dovranno dimostrare la capacità di ottimizzare la struttura organizzativa e del lavoro all’interno di istituti ospedalieri, industrie life science e della relativa filiera healthcare sia come risposta all’emergenza che come capacità di implementare nuovi modelli organizzativi e economici).

Altre categorie

A queste si aggiungono le altre undici categorie già presenti nelle edizioni precedenti: Wellness, prevenzione, qualità di vita; Comunicazione verso il cittadino, il paziente, le istituzioni; Miglioramento della cura dei pazienti; Animal health; Patient engagement; Engagement del team aziendale; Education e training dei medici; Trasformazione digitale 4.0; Supporto alla professione dei medici; Aggiornamento e supporto ai farmacisti; Comunicazione verso l’healthcare professional. Un’ulteriore novità riguarda le best social e le best digital company, che non avranno più un solo vincitore ma verranno premiate le prime tre aziende, secondo una formula da podio (gold, silver e bronze).