Steatoepatite non alcolica, al via un accordo tra Gsk e Arrowhead per sviluppare un nuovo farmaco

La società californiana riceverà un pagamento anticipato da 120 milioni di dollari per sviluppare il candidato Aro-Hsd. Altri 190 milioni potrebbero arrivare a seguito della prima commercializzazione del prodotto, con obiettivo da 590 milioni in base ai risultati raggiunti dalle vendite totali

Gsk

Gsk si unisce ad Arrowhead Pharmaceuticals per potenziare lo sviluppo di farmaci contro la steatoepatite non alcolica (Nash), una malattia del fegato. L’accordo, secondo quanto riporta Reuters.com, prevede lo sviluppo e la commercializzazione da parte di Gsk di un potenziale trattamento di Arrowhead per pazienti affetti da questa patologia.

I termini dell’accordo

In base ai termini dell’accordo, Arrowhead riceverà un pagamento anticipato da 120 milioni di dollari, e altri 190 potrebbe riceverne a seguito della prima commercializzazione del prodotto, con la possibilità di arrivare fino a 590 milioni in relazione ai risultati raggiunti dalle vendite stesse. Il candidato al farmaco (Aro-Hsd) è attualmente in uno studio di fase iniziale. Si basa sulla tecnologia dell’interferenza dell’Rna, in cui i geni che contribuiscono alla malattia vengono messi a tacere.

Gli studi

“Gli studi genetici hanno dimostrato che l’HSD17B13 è un obiettivo terapeutico convincente per molteplici forme di malattia del fegato. Sulla base dei risultati clinici generati fino a oggi, il nostro farmaco potrebbe avere il potenziale per essere la prima terapia sperimentale a ottenere riduzioni consistenti dell’mRNA e dei livelli proteici dell’HSD17B13 epatico, portando a riduzioni di Alt, un enzima epatico tipicamente elevato nelle malattie del fegato come la NASH”, ha spiegato Christopher Anzalone, presidente e Ceo di Arrowhead.

L’impegno di Gsk

“Gsk ha una portata globale e capacità rilevanti nello sviluppo clinico e nella commercializzazione di importanti farmaci. Mentre il lavoro continua verso ulteriori studi di Fase 2 e la pianificazione di studi di Fase 3, riteniamo che questo accordo con Gsk promuova il potenziale del farmaco come una nuova promettente terapia sperimentale per i pazienti con Nash e altre malattie del fegato”, ha proseguito Anzalone. Gsk riceverà una licenza esclusiva per sviluppare e vendere il farmaco in tutti i territori ad eccezione dei territori della Grande Cina, che rimarranno sotto il controllo di Arrowhead.