Il digitale per prevenire e curare il piede diabetico: si può fare

Diverse le opzioni: dal design di calzature per il trattamento delle lesioni e dell’infiammazione ai programmi di automazione e intelligenza artificiale controllare i parametri sanitari. IN COLLABORAZIONE CON NOVO NORDISK

Piede diabetico innovazione digitale

La tecnologia digitale è di grande aiuto nella prevenzione del piede diabetico. Anche il trattamento delle ulcere è diventato più gestibile e il paziente può acquisire sempre di più un ruolo attivo nel monitoraggio della patologia. Fondamentale che ciò avvenga: da letteratura si sa che almeno il 70% delle amputazioni dovute al piede diabetico sarebbero prevenibili, applicando interventi precoci e adeguati.

Tra le strategie digitali più innovative che possono favorire una gestione calibrata e personalizzata si annoverano:

  • il design di calzature per il trattamento delle lesioni e dell’infiammazione
  • le tecnologie per il controllo costante della pressione e della temperatura plantare
  • i dispositivi digitali da indossare (smartwatch, smartsocks etc.)
  • i programmi di automazione e intelligenza artificiale per il controllo dei parametri sanitari (infiammazione, livelli di glucosio, peso, etc)
  • la creazione di strumenti tecnologici specifici per le visite domiciliari
  • l’incoraggiamento e il supporto digitale alla cura di sé e al mantenimento di uno stile di vita salutare.

L’epidemiologia giustifica l’attenzione al problema. Le ulcere da piede diabetico colpiscono circa un terzo dei pazienti con diabete e sono causa di grande disagio e debilitazione, dal momento che influiscono sulla mobilità e sulla qualità della vita di chi ne soffre.

La mortalità in seguito all’amputazione del piede diabetico è di circa il 70%, entro i primi cinque anni dall’operazione (ben più alta di quella associata a molti tipi di cancro). Inoltre i soli costi deputati al trattamento del piede diabetico rappresentano la più grande fetta delle spese relative alla cura del diabete.

Negli ultimi anni, sono stati fatti numerosi sforzi per migliorare le tecniche di monitoraggio, al fine della prevenzione. Di recente, proprio in seguito all’improvvisa necessità di avanzamenti digitali, dovuta allo scoppio della pandemia di Covid-19, è stato possibile sviluppare numerose risorse tecnologiche, tra cui algoritmi per la visione artificiale, applicabili alle immagini derivate dai pazienti a rischio di ulcerazione. In questo modo, dalle immagini scansionate al computer, un’IA è in grado di rilevare automaticamente, con buona sensibilità e specificità, la presenza di fattori di rischio di ulcere del piede diabetico. parte dei pazienti stessi.

 

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