Philip Dormitzer da Pfizer a Gsk, sarà il nuovo responsabile della ricerca e sviluppo dei vaccini

Da direttore scientifico della produzione dei vaccini di Pfizer, passa in GlaxoSmithKline. Ricoprirà il suo ruolo già dal prossimo venerdì ed entrerà a far parte della squadra guidata da Hal Barron, chief scientific officer e president R&D

Cambi di poltrone tra Pfizer e GlaxoSmithKline (Gsk). Philip Dormitzer, da direttore scientifico della produzione dei vaccini di Pfizer, passa in Gsk come responsabile globale della ricerca e dello sviluppo dei vaccini. Ricoprirà il suo ruolo già dal prossimo venerdì ed entrerà a far parte della squadra guidata da Hal Barron, chief scientific officer e president R&D, con sede a Greater Boston, Massachusetts.

Esperienza in Pfizer

In Pfizer, come responsabile della divisione scientifica, Dormitzer ha gestito il portafoglio di ricerca e sviluppo sui vaccini virali, compresi quelli contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) materno e degli anziani che sono ora in studi clinici di fase III. È stato anche responsabile del candidato vaccino antinfluenzale a base di Rna di Pfizer, sviluppato in collaborazione con BioNTech. Dormitzer ha, inoltre, fornito la leadership scientifica di Pfizer per lo sviluppo di Comirnaty, il vaccino Pfizer-BioNTech Covid-19 a base di Rna.

La carriera

Nella sua carriera, il nuovo responsabile globale della ricerca e dello sviluppo dei vaccini di Gsk ha lavorato anche in Novartis Vaccines and diagnostics, in particolare per i progetti di ricerca sulla pandemia di influenza H1N1 che ha portato a sviluppare tre vaccini autorizzati.

Focus sui vaccini

“Sono lieto che Phil, un rinomato vaccinologo e leader scientifico, si unisca a Gsk – ha commentato Hal Barron, chief scientific officer e president R&D -. L’importanza dei vaccini non è mai stata più chiara e il ritmo dell’innovazione tecnologica raramente è stato maggiore. Gsk dispone di una pipeline di vaccini leader del settore e la competenza scientifica e la significativa esperienza di Phil con tecnologie innovative chiave, come l’mRNA, la progettazione di antigeni basati sulla struttura e la biologia sintetica, saranno fondamentali per garantire di rimanere leader in questo campo”.