Jazz Pharmaceuticals, Patrizia Olivari è il nuovo general manager Italia

Con una ventennale esperienza in ruoli chiave nell’industria farmaceutica, Olivari avrà il compito di guidare lo sviluppo di Jazz nel nostro Paese. L'obiettivo è migliorare la vita dei pazienti, sviluppando farmaci che offrano nuove opzioni ai pazienti con gravi patologie e alternative terapeutiche limitate o assenti

Jazz Pharmaceuticals

Patrizia Olivari è il nuovo general manager Italia di Jazz Pharmaceuticals. L’azienda biofarmaceutica è attiva nel campo della medicina dei disturbi del sonno, nell’onco-ematologia e, in seguito alla recente acquisizione di GW pharmaceuticals, anche nel campo della ricerca e sviluppo di farmaci a base di cannabis approvati dalla autorità regolatorie. Con una ventennale esperienza in ruoli chiave nell’industria farmaceutica, Patrizia Olivari avrà il compito di guidare lo sviluppo di Jazz in Italia

Profilo e obiettivi

“L’obiettivo di Jazz è chiaro: innovare per migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie, sviluppando e realizzando molecole innovative e farmaci che offrano nuove opzioni ai pazienti con gravi patologie e alternative terapeutiche limitate o assenti” afferma Patrizia Olivari, nuova General Manager di Jazz Italia.

“Sono quindi onorata di assumere questo nuovo incarico che mi offre l’opportunità di mettere a disposizione dei pazienti e dell’Azienda la mia esperienza per consolidare e far crescere le attività di Jazz in Italia. Siamo leader nel settore dei disturbi del sonno e dell’epilessia e stiamo aumentando la nostra presenza in oncologia, compresi i tumori ematologici maligni e solidi. Ci concentriamo su terapie innovative a supporto di adulti e bambini che vivono con queste condizioni e inoltre, grazie all’acquisizione di GW-Pharmaceuticals, leader nella scienza dei cannabinoidi, abbiamo ulteriormente ampliato e diversificato il nostro assortimento e la nostra pipeline nelle neuroscienze”.

L’azienda

Jazz Pharmaceuticals plc conta in Italia oltre 50 dipendenti che operano presso gli uffici di Firenze e 80 presso il sito produttivo di Villa Guardia (Co), il luogo in cui si concentra la produzione di uno dei farmaci dell’azienda nell’area onco-ematologia, sviluppato grazie alla ricerca italiana ed esportato a livello internazionale in oltre 40 Paesi nel mondo.

Negli ultimi cinque anni, Jazz ha ottenuto cinque approvazioni lanciando nuovi prodotti nel campo delle neuroscienze e dell’oncologia e ha anche portato due nuove terapie dalla ricerca e sviluppo alla approvazione regolatoria. Nello stesso periodo, Jazz ha anche aumentato significativamente i suoi investimenti in R&D, concentrandosi sull’identificazione e lo sviluppo di molecole che hanno il potenziale per stabilire nuovi “standard di cura” per le malattie rare sia per i pazienti adulti che pediatrici.

Il business dei cannabinoidi

Quest’anno Jazz ha completato l’acquisizione di GW Pharmaceuticals a livello internazionale, una azienda che è stata per oltre 20 anni pioniera nella ricerca, nel progresso scientifico e nello sviluppo di farmaci a base di cannabis. Con l’aggiunta della tecnologia e della pipeline di GW nel settore dei cannabinoidi, Jazz è ora all’avanguardia nella scienza dei cannabinoidi e può rispondere a un numero ancora più grande di bisogni insoddisfatti dei pazienti. Inoltre, con questa acquisizione, Jazz ha costruito un gruppo biofarmaceutico globale, innovativo e in forte crescita, con una solida presenza commerciale e operativa a livello mondiale, in grado di massimizzare il valore del suo portafoglio diversificato.