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Industria 4.0, il medtech non coglie l’opportunità: “bisogna sbrigarsi”

Gli incentivi del piano nazionale per Industria 4.0 sono allettanti, ma le imprese che producono dispositivi medici ancora non ne stanno approfittando. E il tempo per cogliere quest’opportunità di digitalizzazione non è così tanto: bisogna affrettarsi. Ad affermarlo è il presidente di Assobiomedica, Luigi Boggio, che spiega ad AboutPharma: “Il piano per favorire la quarta rivoluzione industriale è un ottimo provvedimento, che può dare la spinta necessaria per migliorare, attraverso il digitale, le aziende sia in termini di efficienza produttiva che di r&s. Il rammarico è che, nonostante gli sforzi da parte di Assobiomedica e di Confindustria in generale, non si osserva una sensibilità particolarmente elevata da parte delle imprese, fatta eccezione per quelle più smart”.
Se molti produttori di dispositivi non hanno ancora sfruttato le misure a disposizione è, a parere di Boggio, innanzitutto a causa di una sorta di malinteso. È sensazione diffusa, nota il presidente di Assobiomedica, che il piano approntato dal governo consista solo in agevolazioni per rinnovare i macchinari nelle fabbriche. “Ma il legislatore ha specificato molto chiaramente che le agevolazioni migliori che intende concedere alle aziende sono tutte in aree 4.0”.
Il tempismo, nell’accedere ai benefici, è determinante. Non rimangono molti mesi a disposizione, dal momento che le aziende devono presentare i propri progetti entro fine 2017 e siamo già in primavera inoltrata. “Una volta ottenuta l’ammissione, la possibilità di implementare e completare le soluzioni c’è fino al giugno del prossimo anno. Ma se non ci si sbriga, si rischia di perdere i vantaggi. So di aziende – in particolare nel distretto di Mirandola – che stanno rivedendo i loro piani di investimento alla luce di queste norme. E io ritengo che chi ha previsto di investire da qui ai prossimi cinque-sei anni farebbe bene a chiedersi: non è il caso di anticipare gli sforzi in modo da avvantaggiarsi di questi incentivi?”.

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