AboutPharma and Medical Devices

L’oncologia traina il farma, immunoterapia protagonista

Gli analisti sono concordi nell’indicare una previsione di crescita per il settore farmaceutico compresa tra il 6% e 7% entro il 2022.
Il numero di approvazioni sembra destinato ad aumentare nuovamente dopo la battuta d’arresto del 2016 e il traino, ancora una volta, saranno farmaci orfani, biologici e, ovviamente, oncologici.
Se in alcune istologie tumorali come il melanoma, i risultati sono stati sorprendenti, approvazioni sono arrivate anche per numerose altre indicazioni tra cui tumore del polmone non a piccole cellule, vescica, linfoma di Hodgkin e carcinoma renale.
Un altro filone molto studiato è quello delle combinazioni immunoterapia e inibitori della tirosina chinasi. In questo caso, uno dei significati biologici dell’associazione, potrebbe essere quello di aumentare l’immunogenicità del tumore e pertanto la sensibilità di questo all’immunoterapeutico.
Una più recente novità è l’iniziale approvazione da parte di Fda di Keytruda per il trattamento di pazienti che presentano un particolare biomarcatore. Questa è la prima volta che un trattamento viene approvato per una specifica alterazione genetica, indipendentemente dalla localizzazione del tumore.

Continua a leggere sul numero di settembre di AboutPharma and Medical Devices