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Se a produrre anticorpi ci pensano le piante

Se tutto va secondo i piani di Massimiliano Florio la prima azienda al mondo a produrre un anticorpo monoclonale a partire dalle piante potrebbe essere italiana. Laziale per la precisione. Nel 2014, l’azienda di cui Florio è amministratore delegato, Sosepharm, ha intrapreso un progetto con la Regione Lazio per la produzione di biosimilari tramite il “plant molecular farming”, ovvero l’utilizzo di piante ingegnerizzate per realizzare biomolecole a uso umano. “Abbiamo attivato un precorso di caratterizzazione del riso per produrre il rituximab – racconta Florio, che è anche presidente della Special product’s line – l’idea poi è di sfruttare la piattaforma vegetale per produrre anche altri biosimilari, con un impatto positivo sulla nostra spesa sanitaria”. Il presupposto è che ormai molte delle cure di cui disponiamo oggi si basano su medicinali biotech dal costo elevato. Nonostante i primi brevetti siano scaduti già da alcuni anni, un ciclo di terapia è sempre molto caro e di conseguenza poco accessibile, soprattutto nei Paesi a basso reddito. Che fare quindi? Le piante possono dare una mano. In particolare, appunto, l’agricoltura molecolare che permette di ottenere anticorpi e altre sostanze terapeutiche come enzimi e vaccini, in modo semplice e a costi accessibili. L’utilizzo delle piante transgeniche per produrre biomolecole utili all’uomo ha infatti buone rese, tempi di produzione ridotti e costi minori. Le piante inoltre sono anche prive di contaminanti potenzialmente patogeni per gli esseri umani, come endotossine, virus, prioni e batteri. Invece, i virus delle piante non infettano gli uomini, caratteristica che le porta a essere esenti dai rischi legati ai sistemi di produzione di origine animale. Oggi i farmaci in sperimentazione clinica sono diversi, mentre l’unico prodotto in pianta a uso umano in commercio è Elelyso, un enzima (la taliglucerasi alfa) derivato dalle carote utile per la malattia di Gaucher. Nonostante i dati incoraggianti, le aziende però sembrano ancora poco interessate.

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