metodi alternativi


Sperimentazione animale, lavori in corso sui metodi alternativi
15 Novembre 2021

Sperimentazione animale, lavori in corso sui metodi alternativi

Al momento non è possibile considerarli come sostitutivi, ma l’Unione europea ha indicato la direzione. In Italia si rendono disponibili fondi dedicati e si lavora sulla formazione. Ne parla Cristina Limatola, presidente del Comitato nazionale per la protezione degli animali usati a fini scientifici. Dal numero 10 di Animal Health

L’Ema lancia l’Innovation Task Force per ridurre l’uso di animali nelle sperimentazioni
30 Settembre 2021

L’Ema lancia l’Innovation Task Force per ridurre l’uso di animali nelle sperimentazioni

La piattaforma fornirà supporto per sostituire, ridurre e perfezionare l'uso degli animali per lo sviluppo, la produzione e la sperimentazione di medicinali per uso umano e veterinario in modo da facilitare lo sviluppo e l'attuazione di metodologie di nuovo approccio (Nam)

Ministero della Salute: “A oggi la sperimentazione sugli animali non è sostituibile”
31 Agosto 2020

Ministero della Salute: “A oggi la sperimentazione sugli animali non è sostituibile”

Lo ribadisce una relazione sulla sperimentazione animale nel campo della ricerca sulle sostanze d'abuso trasmessa dal ministero della Salute alle Camere nel luglio scorso

Sperimentazione animale: Campus Biomedico aderisce alla rete che promuove metodi alternativi
18 Giugno 2020

Sperimentazione animale: Campus Biomedico aderisce alla rete che promuove metodi alternativi

L’università romana entra nel Centro 3R che riunisce diversi atenei e s’ispira a tre principi: “reduction” (riduzione al minimo indispensabile del numero di animali utilizzati), “refinement” (perfezionamento dei metodi per ridurre sofferenze) e “replacement” (adozione di approcci alternativi ogni volta sia possibile)

Sperimentazione animale, il ministero della Salute avvia indagine conoscitiva sui metodi alternativi
1 Giugno 2016

Sperimentazione animale, il ministero della Salute avvia indagine conoscitiva sui metodi alternativi

Servirà ad acquisire informazioni sul livello di “conoscenza, utilizzo e diffusione” di questi metodi. Online due questionari che università ed enti di ricerca compileranno entro il 31 luglio