Shire


Conclusa l’integrazione con Shire, nasce la nuova Takeda Italia
23 Aprile 2020

Conclusa l’integrazione con Shire, nasce la nuova Takeda Italia

La realtà italiana esce rafforzata dall'operazione che ha visto protagonisti i due giganti dell'healthcare. Nello stabilimento produttivo di Rieti pronti 50 milioni di euro di nuovi investimenti

2019, un anno di M&A
30 Dicembre 2019

2019, un anno di M&A

Un riassunto delle maggiori operazioni dell'anno che sta per chiudersi. Dalla maxi chiusura Takeda-Shire agli accordi Bms-Celgene, Abbvie-Allergan e 3M-Acelity

Novartis compra da Takeda la terapia per l’occhio secco
9 Maggio 2019

Novartis compra da Takeda la terapia per l’occhio secco

Saranno due le tranche di pagamento: la prima di 3,4 miliardi in contanti, la seconda da 1,9 miliardi. L'accordo dovrebbe chiudersi, secondo Bloomberg, entro l'anno

Takeda, Rita Cataldo confermata general manager della divisione italiana
17 Gennaio 2019

Takeda, Rita Cataldo confermata general manager della divisione italiana

Il gruppo giapponese, a seguito della conclusione del processo di acquisizione di Shire, ha comunicato di voler proseguire il rapporto con la manager. L'obiettivo? Continuare il percorso di trasformazione dell'azienda, con sempre maggiore focalizzazione verso le cure specialistiche

M&A, Takeda pensa di vendere Nycomed
11 Gennaio 2019

M&A, Takeda pensa di vendere Nycomed

Per i giapponesi l'operazione è praticamente necessaria per avere un po' di liquidità da investire nel matrimonio con Shire. L'operazione prevede un disinvestimento di 10 miliardi di dollari

Takeda, c’è il closing con Shire ma col downgrading
9 Gennaio 2019

Takeda, c’è il closing con Shire ma col downgrading

L’azienda giapponese viene declassata a BBB+ dall’agenzia di rating Standard&Poors a causa di un debito che rischia di aumentare per l’ammontare della spesa sostenuta (52 miliardi di dollari)

Takeda, via libera dagli azionisti all’acquisizione di Shire
5 Dicembre 2018

Takeda, via libera dagli azionisti all’acquisizione di Shire

L’88% favorevole all’operazione da 52 miliardi di euro che ingloberà l’azienda irlandese specializzata nelle malattie rare. La società giapponese entrerà nella top ten delle farmaceutiche (per fatturato) a livello globale