Astrazeneca, l’azienda si muove per cercare un successore di Pascal Soriot

Pubblicato il: 20 Novembre 2018|

Ci si muove per cercare un successore di Pascal Soriot in Astrazeneca. Voci di corridoio raccolte dal The Times vedono già il termine del mandato dell’attuale ceo e ci sono già dei nomi per succedergli, almeno informalmente.

I nomi

Gli investitori e gli azionisti premono affinché ci sia continuità e non ci sia una prolungata vacatio. L’addio di Soriot non sarà immediato, tuttavia la società inglese si porta avanti. Tra i nomi che circolano ci sono quelli del Cfo Marc Dunoyer, 66 anni, che è arrivato nel 2013 da Gsk e del capo dell’unità biotech Mene Pangalos. Terzo nome sarebbe quello di Ruud Dobber, capo della filiale americana. Soriot ha comunque dichiarato più volte che al momento non ha intenzione di andarsene, almeno nel breve periodo. Altro elemento che alcuni media hanno sottolineato riguarda il fallimento di alcuni trial clinici. Nello specifico quello di durvalumab contro il cancro al polmone non a piccole cellule in fase III. Non che le cose debbano essere per forza collegate. Anzi. L’abbandono di Sorio, a quanto si viene a sapere, attiene alla carriera personale dell’attuale amministratore delegato e non è stato influenzato dai mancati risultati.

Ma non è la prima volta…

Va detto che intorno a Soriot hanno sempre girato voci che lo vedevano in partenza da Astrazeneca. Era addirittura circolata la notizia che aveva firmato come nuovo capo di Teva, ruolo che poi è andato Kåre Schultz.

Giri di poltrone in Big Pharma

Anche in Pfizer c’è aria di cambiamento. E stavolta la notizia è ufficiale. L’attuale Ad Ian Read ha deciso di rinunciare alla carica e lasciare il posto ad Albert Bourla. Ian Read è stato nominato Ceo di Pfizer il 6 dicembre 2010, e presidente del consiglio di amministrazione il 12 dicembre 2011. Secondo quanto riportano i dati pubblicati dall’azienda, in questi anni Read è riuscito a ottenere ben 30 approvazioni da parte della Fda. A orientare il Consiglio verso la nomina di Bourla, sarebbero stati i risultati conseguiti in questi anni come direttore operativo del gruppo. Infine anche Merck & Co. ha deciso di adottare una politica di turn over ben definita. Pur di mantenere Ken Frazier alla guida della società è stato deciso di imporre come limite massimo di età 65 anni, oltre i quali scatta l’obbligo di ritiro. Frazier al momento ha 64 anni.

Tag: Astrazeneca / Merck & Co. / pfizer / Teva /

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