Chiesi e parti sindacali, firmato un nuovo contratto integrativo aziendale

Chiesi Italia
Pubblicato il: 18 Gennaio 2021|

Chiesi Farmaceutici e le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil di Parma annunciano di avere firmato in data odierna il nuovo contratto integrativo aziendale. “Il rinnovo contrattuale è stato ratificato all’unanimità dai lavoratori in assemblea dichiarano Marco Todeschi, Germano Giraud, Sarah Leonelli delle sigle sindacali coinvolte. “È la conclusione di un percorso portato avanti negli ultimi mesi dove la solidarietà, il sostegno alla genitorialità e alle fragilità sono messi in forte evidenza realizzando un modello trasversale, qualitativo e multidimensionale che ci rende particolarmente orgogliosi. L’accordo è importante in modo particolare in questo momento storico ed è un punto di riferimento per i lavoratori, le lavoratrici e le loro famiglie”.

Il contratto

Il contratto, della durata di tre anni e che integra il Ccnl Chimico Farmaceutico, sarà applicato a tutti gli oltre 2000 dipendenti di Chiesi Farmaceutici e della neocostituita società Chiesi Italia S.p.A. L’accordo è teso a offrire ai dipendenti opportunità di miglioramento generale del tenore di vita familiare e rappresenta un segnale concreto di vicinanza alla comunità e di rispetto per le tematiche ambientali, nel segno dell’impegno di Chiesi in qualità di azienda certificata B Corp (diventata tra l’altro anche società benefit il 4 febbraio 2019)

Gli elementi portanti

Sono numerosi i capitoli che compongono l’accordo, ma sono almeno cinque quelli su cui l’attenzione si focalizza maggiormente:

  • Congedo parentale: alle lavoratrici madri ed ai lavoratori padri che fruiranno del congedo parentale (ex maternità facoltativa) sarà garantito il 60% della retribuzione (e non il 30% come da legislazione vigente) con completa maturazione dei ratei diretti ed indiretti. Al padre saranno concesse 5 giornate in più di permesso per la nascita del figlio e saranno concesse delle giornate di permesso retribuito per la malattia dei figli fino a 3 anni.
  • Part time: l’azienda favorirà il part time ai genitori con figli di età inferiore ai 6 anni.
  • Cessione ferie solidali e malattie gravi: viene istituito l’istituto della cessione ferie/banca ore solidali. Con questo strumento si potranno cedere le proprie ferie ai colleghi in difficoltà che dovranno assistere familiari con particolari condizioni di salute che necessitino di cure costanti. In caso di malattie oncologiche e/o malattie cronico degenerative verrà riconosciuta al lavoratore o lavoratrice una retribuzione pari al 100% sino all’esaurimento del periodo di comporto.  È inoltre previsto un monte ore illimitato per le visite specialistiche effettuate dai dipendenti.
  • Rimborso rette asilo nido e scuole materne: è stata raddoppiata la cifra prevista a rimborso per le rette di frequenza agli asili nido e scuole materne per i figli dei dipendenti.
  • Codice di interdipendenza degli appalti: recepisce l’applicazione del Ccnl di settore, firmato dalle Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, e gli stessi lavoratori avranno la possibilità di usufruire degli spazi aziendali per le assemblee.

Volontariato

Un altro aspetto che emerge dal contratto riguarda il volontariato e il contributo alla comunità. Infatti il contratto prevede ore di permesso aggiuntivo per attività prestate con associazioni del territorio a favore di progettualità mirate a contrastare la povertà, sostenere le categorie vulnerabili, promuovere la multiculturalità e proteggere l’ambiente.

Informatori scientifici e lavoratori nei reparti produttivi

Particolare attenzione è stata dedicata agli informatori scientifici e alla valorizzazione del loro ruolo che ha visto una riconsiderazione della indennità di mansione, come pure ai lavoratori impegnati nei reparti produttivi per i quali, tra le altre cose, è stata prevista una specifica indennità di vestizione e il diritto di uscita dal turno notturno al raggiungimento del 60esimo anno di età, mantenendo inalterato il corrispettivo economico.

Via le timbrature e premio di partecipazione

Quanto al premio di partecipazione, viene riconosciuto un aumento significativo nell’arco di vigenza contrattuale e di un ulteriore percentuale qualora il dipendente opti per la conversione in flexible benefits, peraltro ulteriormente incrementati come disponibilità individuale per tutti i dipendenti. È stato, inoltre, avviato un percorso di eliminazione delle timbrature da gennaio 2021, che ben si integra con le politiche di smart-working sviluppate dall’azienda.

Tag: Chiesi farmaceutici / Femca-Cisl / Filctem-Cgil / Uiltec-Uil /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE