Farmaci contro il cancro, Bristol Myers Squibb acquisisce Turning point per 4,1 miliardi di dollari

Bristol Myers Squibb
Pubblicato il: 6 Giugno 2022|

Bristol Myer Squibb (Bms) punta a potenziare il proprio portfolio di farmaci contro il cancro.  La multinazionale farmaceutica americana ha infatti annunciato l’acquisizione di Turning point therapeutics, che sviluppa repotrectinib, per 4,1 miliardi di dollari. Secondo quanto riporta una nota diffusa da Bms, l’azienda pagherà 76 dollari per ogni azione di Turning Point, con un premio del 122,5% rispetto al valore dell’ultimo prezzo registrato alla chiusura della Borse.

Il farmaco

Il farmaco sviluppato dalla società californiana attiva in ambito oncologico prende di mira le mutazioni di alcune proteine nel corpo che portano una crescita cellulare incontrollata. Repotrectinib appartiene a una classe di trattamenti noti come inibitori della tirosin-chinasi ed è in fase di sperimentazione per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e di altri tumori solidi avanzati.

Terapia standard per tornare competitivi

Bms auspica che repotrectinib diventi una terapia standard per alcuni pazienti con NSCLC, un mercato redditizio per gli sviluppatori di farmaci, quando sarà approvato. Gli analisti riportano che le vendite di Opdivo di Bms sono scese al di sotto di quelle del trattamento con il farmaco Keytruda (sviluppato dalla rivale Msd). L’approvazione di repotrectinib negli Stati Uniti è prevista nella seconda metà del 2023, secondo le previsioni dell’azienda.

Un mercato affollato

Tuttavia, il farmaco, se approvato, secondo quanto riporta un’analisi di Reuters, competerà in un mercato affollato per i trattamenti per il cancro ai polmoni e si contenderà le quote di vendita con altri farmaci antitumorali prodotti da Roche, Msd e AstraZeneca.

Tag: Bristol-Myers Squibb / repotrectinib / Turning point therapeutics /

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