Gsk punta su mutazione Kras-Egfr: accordo in oncologia da 1,3 miliardi di dollari con Hutchmed

Gsk rafforza la propria pipeline oncologica con un nuovo accordo di licenza con la biotech cinese Hutchmed.
L’intesa riguarda Hmpl-A830, candidato sperimentale preclinico progettato per colpire contemporaneamente Kras e Egfr, e prevede un pagamento iniziale di 110 milioni di dollari. A questi potranno aggiungersi fino a 1,185 miliardi di dollari legati al raggiungimento di determinati traguardi di sviluppo, regolatorio e commerciali, portando il valore potenziale complessivo dell’operazione a 1,295 miliardi di dollari.
In base all’accordo, Gsk acquisirà i diritti esclusivi per lo sviluppo e la commercializzazione di Hmpl-A830 a livello mondiale, con l’esclusione di Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan, territori nei quali Hutchmed manterrà i diritti. L’avvio dello sviluppo clinico è previsto nella seconda metà del 2026, inizialmente nei tumori del colon-retto, del pancreas e del polmone.
Un coniugato che punta contemporaneamente a Kras ed Egfr
Hmpl-A830 appartiene a una nuova classe di molecole che Hutchmed definisce Antibody-targeted therapy conjugates (Attc). Il candidato combina un anticorpo diretto contro il recettore del fattore di crescita epidermico (Egfr) con un inibitore a piccola molecola altamente selettivo di Kras utilizzato come payload.
L’obiettivo è sfruttare l’anticorpo per veicolare l’inibitore di Kras direttamente verso i tumori che esprimono Egfr, limitando al tempo stesso l’esposizione dei tessuti non tumorali. Il candidato è inoltre progettato per bloccare contemporaneamente la segnalazione mediata da Egfr e quella di Kras.
Si tratta di un approccio differente rispetto ai tradizionali anticorpi-farmaco coniugati (Adc), nei quali l’anticorpo trasporta generalmente un agente citotossico. Nella piattaforma Attc di Hutchmed il payload è invece una terapia mirata a piccola molecola, con l’obiettivo di ottenere due meccanismi d’azione complementari.
Secondo i dati preclinici riportati dall’azienda, questa strategia avrebbe mostrato un’attività antitumorale superiore rispetto ai singoli componenti utilizzati separatamente, oltre a un potenziale miglioramento del profilo di sicurezza. Si tratta tuttavia di risultati preclinici che dovranno ora trovare conferma negli studi sull’uomo.
La fase I resta nelle mani di Hutchmed
Hutchmed sarà responsabile del programma globale di fase I di Hmpl-A830, il cui avvio è previsto nella seconda metà del 2026. Dopo questa prima fase, Gsk assumerà la responsabilità delle successive attività di ricerca e sviluppo e della commercializzazione nei territori coperti dalla licenza. Hutchmed manterrà invece piena responsabilità per sviluppo e commercializzazione in Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan.
L’accordo comprende anche per Gsk un diritto di prima negoziazione su un altro candidato Atcc di Hutchmed in una fase di sviluppo più precoce. “Il doppio meccanismo Kras-Egfr di Hmpl-A830 ha il potenziale per migliorare significativamente l’attuale standard di cura”, ha commentato Hesham Abdullah, senior vice president e global head of oncology R&D di Gsk, sottolineando come l’operazione rientri nella strategia del gruppo di rafforzamento della presenza in oncologia.
L’accordo dovrà ora completare le consuete procedure di closing, comprese le eventuali verifiche previste dalle autorità antitrust. Il mercato ha accolto positivamente l’operazione: dopo l’annuncio, le azioni Hutchmed quotate a Hong Kong hanno registrato un rialzo di circa il 15%.


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