Labomar, in arrivo un finanziamento da 12 milioni per realizzare il nuovo polo logistico

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Pubblicato il: 29 Luglio 2022|

Dodici milioni di euro per costruire un nuovo polo logistico. È quanto riceverà  Labomar, azienda nutraceutica italiana quotata nel mercato Euronext Growth di Milano, grazie alla sottoscrizione di due finanziamenti. Il primo (garantito da Sace Green) per un importo in linea capitale di 6 milioni di euro della durata di 12 anni. A cui se ne aggiunge un altro, di ulteriori 6 milioni, della durata di 7 anni. Entrambi i finanziamenti sono stati sottoscritti con l’Istituto bancario Intesa Sanpaolo.

I dettagli

I citati contratti prevedono, inoltre, coventant finanziari in linea con gli standard di mercato. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi applicati ai suddetti finanziamenti Labomar ha altresì stipulato appositi contratti di interest rate swap. L’importo complessivo di 12 milioni garantisce a Labomar la copertura finanziaria necessaria per dar seguito alla costruzione della prima tranche del nuovo Plant, denominato L6, che comporterà una spesa complessiva allo stato stimata in circa 13,5 milioni di euro. Il differenziale tra il valore dell’investimento e la finanza acquisita sarà integrato da risorse proprie della Società.

Il nuovo polo

L’opera, il cui completamento è previsto avvenga nell’arco del prossimo biennio, consiste in un edificio funzionale a ottimizzare i flussi logistici in ingresso e la messa in disponibilità dei materiali da avviare poi al processo produttivo, garantendo le compliance Gmp (Good manufacturing practice). Contemporaneamente, consentirà di gestire in totale autonomia non solo l’approvvigionamento di materie prime, ma anche lo stock di prodotto finito, eliminando gli spostamenti dalle sedi Labomar verso poli logistici terzi, a beneficio sia della riduzione delle emissioni di CO2, che dei costi operativi.

Investimento strategico

L’iter amministrativo volto alla realizzazione del polo logistico L6 è stato avviato dalla società ed allo stato si stima che possa concludersi entro l’anno con il rilascio dei necessari permessi edilizi. “Si tratta di un investimento rilevante il cui progetto è nato ancor prima della quotazione in Borsa e che ora diventa strategico implementare” ha sottolineato a riguardo Walter Bertin, che prosegue “Le aspettative di crescita della società e la volontà di offrire un migliore servizio ai nostri clienti richiedono una risposta sempre più strutturata, in particolare nella gestione dei servizi di logistica, oggi completamente esternalizzati. Ci attendiamo, a regime, un beneficio sensibile sia in termini di efficienza, sia di riduzione dei costi operativi”.

Tag: Bayer / euronext / Labomar / walter bertin / Zambon /

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