Menarini, il Tribunale di Firenze condanna Lucia e Alberto Giovanni Aleotti

Pubblicato il: 9 Settembre 2016|

Il Tribunale di Firenze ha condannato oggi a dieci anni e sei mesi Lucia Aleotti, presidente dell’azienda farmaceutica Menarini, per corruzione e riciclaggio da frode fiscale. Sette anni e sei mesi sono stati comminati al fratello Alberto Giovanni, vicepresidente della società, solo per il secondo reato. La Corte ha inoltre disposto la confisca di un miliardo di euro dai conti esteri della famiglia, l’interdizione degli imputati dai pubblici uffici e, per la sola Lucia Aleotti, che è anche vice presidente di Farmindustria, il divieto di intrattenere rapporti con la pubblica amministrazione per tre anni. Oltre a ciò, il Tribunale ha fissato in centomila euro il risarcimento a favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si era costituita parte civile nel processo. Nessun risarcimento, invece, per le altre parti civili (Asl italiane e Regione Toscana). Secondo l’accusa, per quasi trent’anni l’azienda avrebbe gonfiato il prezzo finale di alcuni farmaci usando società estere fittizie, truffando il Servizio sanitario nazionale per circa 860 milioni di euro. La difesa ha già annunciato il ricorso in appello. “C’erano elementi seri – ha detto l’avvocato Sandro Traversi – per ritenere che i reati contestati non fossero sostenibili”.

Tag: Alberto Giovanni Aleotti / corruzione / Evasione fiscale / Lucia Aleotti / Menarini / riciclaggio / Tribunale di Firenze /

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