Osservatorio Pmi, Abiogen tra le eccellenze italiane

Abiogen tra le eccellenze italiane secondo l’Osservatorio Pmi. Il motivo alla base è la costanza nella crescita organica registrata negli ultimi anni. Inoltre Massimo Di Martino, presidente e amministratore delegato è stato conferito anche il premio “Buona Governance”, per l’attività del CdA dell’azienda.
La crescita
“Questo importante riconoscimento certifica l’approccio vincente del nostro modello di business”, dichiara il Dottor Massimo Di Martino. “Tutti i successi che abbiamo raggiunto in questi anni sono il frutto dell’impegno, della professionalità e della coesione del team Abiogen. Nel triennio 2015-2017, Abiogen ha registrato una costante crescita con un andamento positivo delle voci di bilancio. Il fatturato consolidato nel 2017 è cresciuto a due cifre rispetto all’anno precedente (+11% circa) attestandosi a circa 173 milioni di euro consolidando i dati del 2016 (+16%). Importanti i risultati conseguiti nell’area contract manufacturing dove i ricavi sono aumentati del 25% rispetto al 2016.
Nel 2017 l’Ebitda ha fatto registrare un aumento del 11,26% rispetto al 2016 attestandosi a 80 milioni di euro, (nel triennio 2015/2017 ha avuto una crescita complessiva del 20,10%). La posizione finanziaria netta mostra un trend di consolidamento grazie ad una migliore efficienza del capitale circolante ed ai flussi finanziari generati dall’attività tipica. Inoltre, il patrimonio netto è in costante aumento grazie a i risultati ottenuti ed a seguito della scelta di reinvestire parte degli utili generati in azienda.
La premiazioni a Milano
Nella decima edizione dell’Osservatorio Pmi, sono state identificate 724 aziende eccellenti, che hanno registrato negli ultimi cinque anni risultati sistematicamente migliori rispetto ai competitor di settore in termini di crescita, redditività e solidità finanziaria. Di queste, 40 erano presenti sul palco di Palazzo Mezzanotte a Milano per ricevere il premio direttamente dagli alcuni sponsor dell’iniziativa Bureau van Dijk, Classis Capital, IC&Partners e Negri-Clementi Studio Legale Associato.
Il metodo di selezione da dieci anni a questa parte si basa sulla costituzione e analisi di un database contenente informazioni anagrafiche e bilanci degli ultimi cinque anni di oltre 60 mila aziende di capitali con un fatturato superiore ai cinque milioni di euro. Di queste sono oltre 10 mila le imprese che formano il panorama delle Mid Cap, con un fatturato compreso tra i 20 e i 250 milioni nel manifatturiero e nei servizi e tra i 20 e i 500 nei settori del commercio, categoria inclusa da quest’anno nel perimetro di analisi.
Nel corso di 10 anni di intensa attività, Global Strategy, società di consulenza strategica e finanziaria, ha selezionato nel tempo più di 2.400 aziende eccellenti. La qualità delle imprese selezionate è certificata da numerose autorevoli conferme. Inoltre 150 aziende partecipano o hanno partecipato al programma Elite di Borsa Italiana. Più di 700 si sono contraddistinte in almeno due edizioni.
I risultati
Le eccellenze identificate dall’Osservatorio 2018 sono per il 71% appartenenti al settore manifatturiero, mentre il 19% appartiene al mondo del commercio e il 10% a quello dei servizi. Nei cinque anni di riferimento (2012-2016), le 724 aziende identificate hanno incrementato il numero dei propri dipendenti di 37 mila unità. Le imprese eccellenti hanno incrementato il fatturato del 58% tra il 2012 e il 2016, contro il +11% delle altre Pmi: una crescita quasi 5 volte superiore…
… mentre il ROS[1] è praticamente raddoppiato attestandosi al 11,6% medio nel 2016. Le eccellenti hanno patrimonializzato circa il 50% degli utili ante imposte.
La maggior presenza di eccellenze nel comparto manifatturiero si registra tra le 522 del Nord, mentre le eccellenze di servizi e commercio sono più concentrate al centro e al sud. I settori nei quali si registra una maggior presenza di Pmi eccellenti sono meccanica e alimentari e bevande, entrambi con un 14% sul totale. I settori in cui le Eccellenti si sono contraddistinte maggiormente sono stati quello delle costruzioni, dei servizi alle imprese e del sistema moda, con un valore della produzione che è cresciuto ad un tasso medio annuo rispettivamente del 18,6% , 18,5% e del 14,1%.


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