Tempesta Twitter, Eli Lilly, Novo Nordisk e Gsk sospendono la pubblicità sul social network

Pubblicato il: 15 Novembre 2022|

Molte grandi aziende del pharma (e non solo) boicottano Twitter ritirando gli investimenti pubblicitari. Dopo la vicenda dell’account falso di Eli Lilly che annunciava tramite Twitter la distribuzione dell’insulina gratuitamente, l’azienda di Indianapolis ha sospeso la pubblicità sul social network per scarsa verifica dei profili. Anche Novo Nordisk ha deciso di metter fine agli annunci, come riportato da Endpoints News. Gsk ha bloccato la pubblicità su prodotti specifici, continuando invece con quella aziendale.  

L’addio delle aziende a Twitter

Un’ondata che rischia di travolgere Twitter perché, oltre alle big pharma, anche altre aziende come il noto brand di moda Balenciaga hanno deciso di chiudere i profili o di interrompere gli investimenti pubblicitari per mancanza di controllo e di adeguata moderazione. La vicenda di Eli Lilly e del falso account è costata all’azienda produttrice dell’insulina un calo in Borsa di circa 5% nel giorno del tweet fasullo. È chiaro che le aziende temono che situazioni simili possano riaccadere senza un adeguato controllo. 

Sospesa la pubblicità

Secondo quanto riporta Endpoints News, Novo ha sospeso i suoi annunci lo scorso 8 novembre, due giorni prima della comparsa degli account impostori e circa una settimana e mezza dopo che l’acquisizione di Musk su Twitter è diventata ufficiale. Gsk, invece, ha preso la decisione di interrompere la pubblicità venerdì scorso, dopo che i falsi tweet di Lilly avevano fatto il giro del social network provocando cali in Borsa a tutto il settore.

Il mercato dell’insulina

Novo Nordisk, Lilly e Sanofi rappresentano il 90% del mercato globale dei prodotti insulinici e il 100% negli Stati Uniti, dove non sono approvati i farmaci generici. Anche Gilead, sempre secondo il portale Endpoints News, avrebbe sospeso la pubblicità su Twitter la scorsa settimana. La posizione di Sanofi è attendista: “Stiamo osservando attentamente. La priorità di Sanofi è garantire che i pazienti e i consumatori siano consapevoli dei medicinali, dei vaccini e dei prodotti per la salute dei consumatori che possono migliorare le loro vite”. ha detto un portavoce a Endpoints News. 

L’ascesa di Musk in Twitter

Elon Musk ha lanciato la sua offerta pubblica di acquisto da 44 miliardi di dollari su Twitter ad aprile, ma ci sono voluti diversi mesi e l’intervento di un tribunale per concludere l’accordo. A fine ottobre è diventato ceo del social network, avviando immediatamente una politica di riorganizzazione aziendale attraverso i licenziamenti. Appena acquisita la società, Musk ha ordinato al team interno di lanciare il nuovo servizio a pagamento a 7 dollari e 99 centesimi al mese per permettere agli utenti di ottenere la spunta blu sul loro profilo, fino a oggi riservata gratuitamente soltanto a società, politici e altre celebrità la cui identità veniva “verificata” dalla piattaforma. In poche ore il social si è riempito di profili fake che hanno fatto annunci falsi, costringendo Musk a fare un passo indietro e a bloccare la possibilità di avere la spunta blu a pagamento.  Ora dovrà lavorare per far recuperare credibilità al social dell’uccellino.

Tag: Eli Lilly / elon musk / Gilead / Gsk / novo nordisk / sanofi / Twitter /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Pazienti e scelte sanitarie: ancora non c’è la bussola

Prosegue la contesa su rappresentatività, diritti, competenze: lo scorso 19 ottobre il Tar Toscana ha bocciato un ricorso presentato da circa quindici associazioni contro la delibera 702 che include i pazienti esperti nei processi di acquisto dei dispositivi medici. E il recente atto di indirizzo ministeriale sembra appena un primo passo verso il coinvolgimento dei cittadini

Remedi4all: l’Europa scommette sul valore del repurposing

Il progetto Ue sul riposizionamento di farmaci già esistenti per altre indicazioni terapeutiche prevede il coinvolgimento di 24 istituti europei, coordinati da Eatris e un finanziamento di 23 milioni di euro attraverso il programma Horizon Europe

RUBRICHE
FORMAZIONE