Terapie antitumorali, Takeda restituisce i diritti di un farmaco (pagato 120 milioni) alla canadese Turnstone

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Pubblicato il: 28 Luglio 2022|

Takeda fa marcia indietro. La multinazionale farmaceutica giapponese avrebbe rinunciato allo sviluppo di una terapia contro il cancro, restituendo i diritti di un virus oncolitico (denominato Tak-605 o anche Rival-01) alla canadese Turnstone biologics, con cui nel 2019 aveva stretto un accordo da 120 milioni di dollari per la realizzazione di una piattaforma oncologica.

Ragioni strategiche

Secondo quanto riporta il sito specializzato Fierce biotech, a nemmeno tre anni dall’accordo, Takeda avrebbe abbandonato il farmaco candidato adducendo “ragioni strategiche”, come riportato nel rapporto finanziario trimestrale del gruppo. Nonostante ciò, le due aziende continueranno a collaborare alla scoperta di nuovi candidati utilizzando la piattaforma di Turnstone.

Focus sui virus oncolitici

L’accordo di Takeda con Turnstone, prosegue l’analisi di Fierce biotech, faceva parte di un’ondata di interesse per i virus oncolitici. Con le immunoterapie come Keytruda che si sono rivelate inefficaci nei pazienti con tumori “freddi”, Takeda e altre aziende si sono concentrate su tali virus come un modo per trasformare i tumori in “caldi” e quindi consentire a più persone di beneficiare degli inibitori del checkpoint.

Come cambia la pipeline

Takeda ha rivelato la notizia della cessazione della collaborazione con Turnstone insieme ad altri aggiornamenti alla sua pipeline. Intanto c’è la conferma della scomparsa dalla pipeline di un candidato alla narcolessia (denominato Tak-994). L’azienda, lo scorso anno, ha interrotto due studi di fase 2 sull’agonista orale dell’orexina, progettato per aumentare lo stato di veglia nei pazienti affetti da tale malattia neurologica. La valutazione del profilo rischio-beneficio ha portato Takeda a rinunciare all’ulteriore sviluppo di Tak-994. Per contro, la società sposterà la sua attenzione sugli agonisti del recettore dell’orexina di tipo-2 (Tak-861 e Tak-925). La continuazione del lavoro sui due candidati alla fase 1 suggerisce che Takeda ritenga che il segnale di sicurezza sia specifico per Tak-994 e non un problema a livello di classe. Infine, Takeda ha rimosso dalla sua pipeline anche il candidato all’infezione da clostridium difficile di fase 1 (Tak-039), con l’intento di ottimizzare il portfolio.

Tag: fierce biotech / Takeda / turnstone /

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