Trattamenti per l’epilessia, Angelini ventures investe 6 milioni nella startup americana Cadence Neuroscience

Sei milioni di dollari per lo sviluppo di una terapia per il contrasto dell’epilessia. È quanto ha investito Angelini Ventures, società di venture capital del gruppo Angelini Industries, nella startup americana Cadence Neuroscience.
In collaborazione con i ricercatori della Mayo Clinic, Cadence Neuroscience sta sviluppando una nuova terapia di neuro-modulazione per il trattamento dell’epilessia focale resistente ai farmaci, in età pediatrica e adulta. Alla base dei meccanismi di cura, c’è un software in grado di cogliere, all’interno del tracciato dell’elettroencefalogramma, i segnali associati all’epilessia e contrastarli con stimolazioni elettriche puntuali finalizzate a eliminare o ridurre le crisi epilettiche
Operazione da 26 milioni
I sei milioni di dollari investiti da Angelini Ventures, riporta una nota della società, rientrano nel nuovo finanziamento complessivo di 26 milioni di dollari, che rappresenta il “round di series B”, ovvero la seconda fase di crescita di Cadence Neuroscience, finalizzata a completare gli studi clinici preliminari e a ottenere l’approvazione della Food and drug administration (Fda). A guidare l’operazione è stato il fondo da Angelini Lumira Bioscience (strumento di investimento nordamericano creato da Lumira Ventures e Angelini Ventures), e ha visto la partecipazione di altri nuovi investitori: F-Prime Capital, LivaNova PLC, Angelini Ventures, Spectrum Financial Services e Mayo Clinic, insieme a JAZZ Venture Partners che aveva guidato l’iniziale “round di serie A”. Gerry Brunk di Lumira Ventures and Kevin Chu di F-Prime Capital entrano a far parte del consiglio di amministrazione di Cadence Neuroscience.
La strategia di Angelini
“Investimenti come questo, che stiamo realizzando con Angelini Ventures – commenta Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Industries – rientrano pienamente nella nostra strategia di crescita nell’area terapeutica dei disturbi neurologici e sono in perfetta sintonia con quella che è la visione di lungo periodo che un gruppo imprenditoriale come il nostro porta nel suo Dna. Oltre ad essere una potenziale opportunità in termini di sviluppo, questa partecipazione risponde anche pienamente alla nostra missione, che è quella innanzitutto di farci carico dei pazienti e della qualità della loro vita”.
“La tecnologia sviluppata da Cadence Neuroscience ha le potenzialità per diventare un punto di riferimento per il trattamento dell’epilessia resistente ai farmaci e di altre patologie che colpiscono il cervello” osserva Paolo Di Giorgio, Ceo di Angelini Ventures – “Questo investimento fa parte della nostra strategia di puntare a livello internazionale su realtà innovative ed alto contenuto tecnologico nei settori delle scienze della vita, della sanità digitale e delle della biotecnologia, per identificare, finanziare e realizzare soluzioni che innovano i modelli sanitari tradizionali”.
Gli investimenti
Con investimenti per 300 milioni di euro, di cui 70 già programmati, in Europa, Nord America e Israele, con particolare attenzione alla salute del cervello e a segmenti di mercato rivolti a donne, bambini e terza età, Angelini Ventures rientra nella strategia di crescita e innovazione di Angelini Industries, gruppo industriale multinazionale con 5.800 dipendenti e ricavi per 2 miliardi di euro nei settori salute, largo consumo, tecnologia industriale.
La startup
Cadence Neuroscience è una startup di Redmond, nei pressi di Seattle, fondata nel 2017, che ha realizzato una nuova tecnologia per il trattamento dell’epilessia focale resistente ai farmaci, in età pediatrica e adulta basata sulle ricerche del team di neurologia e neurochirurgia della Mayo Clinic guidato dal neurologo, esperto di epilessia, Gregory Worrell. Cadence Neuroscience ha sviluppato un software in grado di individuare, all’interno del tracciato dell’elettroencefalogramma, precisi segnali collegati all’epilessia e di modularli attraverso puntuali impulsi elettrici con l’obiettivo di eliminare o ridurre le crisi epilettiche. Il software è installato all’interno di un impianto neurale permanente di piccole dimensioni che genera una stimolazione elettrica corticale continua che è calibrata proprio sulla base degli impulsi cerebrali monitorati dal software stesso. In tal senso il sistema elaborato da Cadence Neuroscience punta a offrire una terapia mirata e personalizzata.


SEGUICI SU